Dall’impegno per il verde urbano ai grandi ospiti internazionali, Cristian Romeo si racconta a Facce da Città celebrando il decennale di Park Life.
Mentre Roma si prepara al suo storico concertone, la Calabria rivendica con orgoglio il proprio spazio grazie al Park Life, l’evento che da dieci anni trasforma l’area urbana di Rende in un palcoscenico a cielo aperto tra musica, natura e condivisione. Ospite della XLIII^ puntata di “Facce da Città”, Cristian Romeo, uno dei cinque storici organizzatori, ha ripercorso la storia di una manifestazione diventata simbolo di una comunità.
Dalle origini all’evoluzione internazionale
Il progetto è il frutto di un’evoluzione costante: nato dall’idea di Vincenzo Naccarato con il nome di Wish Park, è cresciuto grazie al fermento universitario e musicale del territorio. “All’inizio non ci aspettavamo tutto questo successo,” ha ammesso Romeo , spiegando come la sfida vinta sia stata quella di realizzare sogni ambiziosi tipici delle grandi metropoli proprio qui, in Calabria, dimostrando che con determinazione “ce la si può fare”.
Un viaggio sonoro intorno al mondo: la line-up del decennale
Per festeggiare questo importante traguardo, l’organizzazione ha scelto di non puntare su effetti speciali, ma sulla pura qualità e sull’autenticità musicale, creando un “regalo” per la città che parla lingue diverse.
La selezione dei DJ riflette infatti una profonda contaminazione culturale, pensata per rispecchiare l’anima cosmopolita dell’Università della Calabria. Il viaggio sonoro di questa edizione attraversa i continenti: dai ritmi elettronici del tedesco Yampui alle sonorità ricercate della cinese Yusu. L’atmosfera si scalderà ulteriormente con il set della brasiliana Barbara Boeing e con le influenze internazionali di Gin, in arrivo dal Venezuela. A rappresentare con orgoglio il talento “di casa” ci sarà invece Fenoaltea, un giovane DJ italiano in fortissima ascesa che sta scalando le classifiche di gradimento.
Educazione ambientale e nuovi progetti
Oltre alla musica, Park Life ha saputo educare al rispetto degli spazi comuni. Se inizialmente l’evento era guardato con sospetto per il possibile degrado, oggi il parco viene restituito alla città perfettamente pulito già alle prime luci dell’alba grazie a un impegno costante degli organizzatori. “C’è ormai un uso consapevole del verde urbano,” ha osservato Romeo, sottolineando come la gente ora viva i parchi quotidianamente per studiare o leggere.
L’intervista si è conclusa con uno sguardo ai prossimi grandi appuntamenti in Sila curati con il gruppo Be Alternative, che vedranno protagonisti artisti del calibro di Subsonica, Daniele Silvestri e Mogwai , oltre alla tanto attesa notizia della futura riapertura del Mood, storico punto di riferimento per la vita notturna locale.
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