In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo si è svolta il 24 aprile 2026 a Mosta (Malta) presso il centro Dar Tgħanniqa ta’ Omm la cerimonia istituzionale, di alto valore umano e sociale, di donazione di un elettrocardiografo alla LifeNetwork Foundation Malta, promossa da tre club del Kiwanis International in un’azione congiunta di servizio che unisce Italia e Malta nel segno dell’infanzia e della cura.
Una sinergia internazionale al servizio dei bambini
L’iniziativa è nata da un gemellaggio tra il Kiwanis Club Cosenza e il Kiwanis Club Malta First, suggellato lo scorso novembre a Cosenza. In quella occasione, il Presidente Prof. Paolo Trotta e i vertici del club maltese si erano impegnati a realizzare un’azione concreta di solidarietà a Malta. La promessa è diventata realtà grazie anche alla partnership del Kiwanis Club Acicastello Riviera dei Ciclopi, club padrino del Malta First, che ha affiancato i due club con la sua preziosa collaborazione.
I tre club co-sponsor dell’evento sono: il Kiwanis Club Malta First con Presidente l’Avv. Silvio Aliffi, tesoriere Carmelo Crispino e segretaria Aurora Bicocchi; il Kiwanis Club Cosenza con Presidente il Prof. Paolo Trotta, Past President la Prof.ssa Titti Mauro e tesoriere Tiziana Paulazzi Cannata; il Kiwanis Club Acicastello Riviera dei Ciclopi con Presidente Augusto Cantone (club padrino di Malta First).
La donazione è stata ufficialmente consegnata alla Dott.ssa Miriam Sciberras, Direttrice della LifeNetwork Foundation Malta, presenti anche alcuni dirigenti e autorità.
Un gesto concreto di cura e ascolto
La donazione dell’elettrocardiografo rappresenta un contributo essenziale per il monitoraggio della salute dei bambini ospitati nella struttura, migliorandone la prevenzione e la capacità diagnostica. La strumentazione, offerta congiuntamente dai tre club, potenzia in modo diretto i servizi sanitari della LifeNetwork Foundation, realtà impegnata ogni giorno nella cura dei minori più fragili.
“Non è solo un macchinario – ha detto il Prof. Paolo Trotta, Presidente Kiwanis Club Cosenza -, ma un atto di ascolto: la capacità di sentire il battito del cuore di chi è vulnerabile, di chi ha bisogno che qualcuno si fermi e si prenda cura di lui. Il Kiwanis International, come associazione mondiale di volontariato, ha a cuore i bambini e le comunità. Il nostro motto è chiaro: Serving the Children of the World.”
Nel suo intervento, il Presidente Trotta ha ricordato i valori fondanti del Kiwanis International, nato negli USA nel 1915 e oggi la più grande associazione di volontariato al servizio dell’infanzia nel mondo, sottolineando come ogni azione dei club debba tradursi in gesti concreti verso chi soffre: Non siamo qui per celebrare noi stessi, ma per dire a chi soffre: non sei solo.
Il Presidente ha inoltre espresso profonda gratitudine ai colleghi maltesi e siciliani per la straordinaria collaborazione, evidenziando come la forza del Kiwanis risieda proprio nella sua rete internazionale e nella capacità di trasformare le relazioni umane in benefici reali per le comunità. Infine il Presidente Kiwanis Club Cosenza Paolo Trotta ha consegnato di concerto con il Presidente Kiwanis Club Malta First Silvio Aliffi una copia simbolica del Manifesto per la Pace e i Bambini nel Mondo alla Direttrice della LifeNetwork Foundation, ai relatori Prof.ssa Cristina Tornali e Prof. Ignazio Vecchio, e al Kiwanis Club di Acicastello Riviera dei Ciclopi, ribadendo il bisogno di Pace sempre piu’ attuale nella nostra società.

Il momento più toccante: l’incontro con i bambini
Oltre la dimensione istituzionale, il cuore della giornata è stato l’incontro diretto con i bambini ospitati nel centro Dar Tgħanniqa ta’ Omm. Tra culle, giochi e ambienti semplici ma accoglienti, la relazione si è fatta immediata: un bambino tra le braccia, uno sguardo, una presenza condivisa. È in questi gesti che la cura si manifesta nella sua forma più autentica e più profonda.
Autismo e formazione: un impegno culturale e clinico
La cerimonia di donazione ha incluso un importante momento formativo dedicato all’autismo, con l’intervento di due esperti di livello internazionale: la Prof.ssa Cristina Tornali, Chair Distrettuale Autismo Italia – San Marino – Malta nonché ASAS – Accademia di Arte Sanitaria; il Prof. Ignazio Vecchio, Specialista Neurologo dell’Università di Catania nonché SISM – Soc. Italiana di Storia della Medicina.
Il convegno ha affrontato temi di grande rilevanza scientifica e sociale:
- Basi neurobiologiche dell’autismo e aggiornamenti dalla ricerca;
- Modelli riabilitativi basati sulle neuroscienze;
- Sensorialità e canali comunicativi alternativi;
- Inclusione e diritti delle persone autistiche;
- Importanza della diagnosi precoce e della collaborazione interistituzionale.
“Non è il bambino a doversi adattare al modello, ma è il modello che deve imparare a comprendere il bambino” – ha sottolineato la Prof.ssa Cristina Tornali, Chair Distrettuale Autismo Italia-San Marino-Malta.
Una visione che valorizza la neurodivergenza e i percorsi individualizzati, ponendo al centro la persona nella sua unicità. Entrambi i relatori hanno sottolineato come la sensibilizzazione pubblica, la formazione dei professionisti e la cooperazione tra istituzioni e società civile siano strumenti indispensabili per affrontare efficacemente le sfide legate allo spettro autistico.
Ringraziamenti istituzionali
Al termine della cerimonia, i tre presidenti Prof. Paolo Trotta, Avv. Silvio Aliffi e Augusto Cantone hanno espresso soddisfazione per il successo dell’iniziativa e il calore dell’accoglienza ricevuto. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a:
- Dott.ssa Miriam Sciberras, Direttrice LifeNetwork Foundation Malta, per il suo grande impegno sociale e la guida visionaria dell’ente;
- Conte Carmelo Crispino, Tesoriere del Kiwanis Club Malta First;
- Tiziana Paulazzi Cannata, Tesoriere del Kiwanis Club Cosenza;
- Aurora Bicocchi, Segretaria del Kiwanis Club Malta First;
- Prof.ssa Titti Mauro, Past President del Kiwanis Club Cosenza;
- Bianca Minniti, per il lavoro concreto e instancabile nella riuscita dell’evento;
- Tutti i soci dei tre club che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa;
- I relatori Prof.ssa Tornali e Prof. Vecchio per il loro prezioso contributo scientifico.
Conclusione
La donazione di un elettrocardiografo alla LifeNetwork Foundation Malta è molto più di un atto tecnico. È un segno tangibile di attenzione verso i più fragili. È un gesto che unisce scienza e umanità, Italia e Malta, volontariato internazionale e comunità locale.
La giornata di Mosta si chiude come un esempio luminoso di cooperazione internazionale e di impegno concreto verso l’infanzia, in piena coerenza con la missione del Kiwanis International: migliorare la vita dei bambini attraverso azioni reali, capaci di fare la differenza.
“Prendersi cura di un bambino – è stato detto – significa prima di tutto imparare a incontrarlo, non cambiarlo.”









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