Almeno 3.000 le persone coinvolte con prestazioni finte anche se i contributi dello stato erano veri. In cinque anni almeno 13 milioni percepiti indebitamente
E’ una truffa antica ma sempre in auge anche se questa volta le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cosenza sono riusciti a stroncare il fenomeno delle false giornate in agricoltura che comportano esborsi pesanti da parte dello Stato.

I finanzieri, a seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Vincenzo Quaranta che lavora presso la procura della Repubblica di Castrovillari, hanno denunciato trenta persone come organizzatori di truffe aggravate ai danni dell’Inps che hanno permesso a circa 3000 falsi braccianti agricoli di percepire indebitamente indennità non spettanti.
Il principio era semplice: venivano create dal nulla di aziende agricole nella zona di Corigliano Calabro, Rossano, Cassano allo Ionio e comuni vicini con centinaia di lavoratori dipendenti che in realtà lavoravano soltanto sulla carta, con rapporti lavorativi fittizi oppure con un numero di presunti dipendenti decisamente sproporzionato per il tipo di attività svolta. L’organizzazione criminale oltre a costituire aziende agricole che affidavano servizi a committenti proprietari di terreni destinati alla coltivazione ha anche redatto false scritture private, attestanti false prestazioni di lavoro agricolo.
I contributi percepiti dall’Inps però erano reali, anche se andavano a coprire false giornate lavorative in agricoltura. In più i finti lavoratori agricoli per poter godere dei diritti come dipendenti a tempo determinato nel settore agricolo, hanno provveduto a versare nelle mani dei loro ‘committenti’ somme di denaro variabili in relazione al numero di giornate attestate.
E’ stato calcolato che tra il 2006 e il 2011 l’Inps ha erogato quasi 13 milioni di euro di indennità di disoccupazione, assegni familiari ed indennità di malattia oppure di maternità, mente i criminali hanno incassato quasi cinque milioni di euro per le false attestazioni, con tanto di tariffario ad hoc.
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