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Faragalli a San Marco Argentano per “Dolce, Piccante e… IGP”: un successo oltre le aspettative

Il Presidente della Provincia visita l’Istituto d’Istruzione Superiore in occasione della giornata dedicata alle eccellenze regionali. Focus sulla crescita economica legata al territorio.

Un evento straordinario, capace di unire tradizione, creatività e valorizzazione del territorio: è questo lo spirito che ha animato “Dolce, Piccante e… IGP”, la manifestazione svoltasi presso l’IIS di San Marco Argentano, che ha visto protagonisti gli studenti del 3°, 4° e 5° anno dell’istituto.

Non un semplice concorso culinario, ma una vera celebrazione delle radici calabresi, dove i giovani talenti si sono sfidati a colpi di estro e innovazione, dimostrando come il futuro della cucina passi attraverso il rispetto delle tradizioni locali e delle eccellenze agroalimentari del territorio.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di San Marco Argentano e da Arsac, ha rappresentato un importante momento di promozione della cultura della sicurezza alimentare e della tutela dei prodotti identitari della Calabria, con il coinvolgimento del Consorzio Peperoncino Calabria e dell’intera comunità scolastica.

Grande entusiasmo da parte delle istituzioni presenti, che hanno sottolineato il valore educativo e culturale della manifestazione.

«Eventi come questo rappresentano un esempio concreto di come scuola, territorio e tradizione possano dialogare in maniera virtuosa», ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli. «I giovani studenti dell’IIS di San Marco Argentano hanno dimostrato talento, passione e una profonda consapevolezza dell’importanza delle nostre eccellenze enogastronomiche. Investire nella formazione significa investire nel futuro della Calabria, valorizzando le nostre identità culturali e produttive».

Il Presidente Faragalli ha inoltre evidenziato il ruolo strategico delle nuove generazioni nella promozione del patrimonio calabrese: «La cucina è cultura, memoria e innovazione. Attraverso iniziative come ‘Dolce, Piccante e… IGP’ si custodiscono le tradizioni locali e, allo stesso tempo, si alimenta una nuova visione di sviluppo legata alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio».

Nel corso del suo intervento, il Presidente della Provincia ha rivolto un particolare ringraziamento all’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e al Direttore Generale di Arsac, Fulvia Michela Caligiuri, presenti alla manifestazione e sostenitori convinti dell’iniziativa.

«Desidero esprimere gratitudine all’assessore Gianluca Gallo e al Direttore Generale Arsac Fulvia Michela Caligiuri per la sensibilità e l’attenzione dimostrate verso un progetto che mette al centro i giovani, la formazione e la valorizzazione delle produzioni identitarie calabresi. La loro presenza conferma la volontà delle istituzioni regionali di investire concretamente nella crescita culturale e professionale delle nuove generazioni», ha aggiunto Faragalli.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche al Consorzio Peperoncino Calabria e al Presidente del Consorzio, Pietro Serra, anch’egli presente all’evento, per il prezioso contributo offerto alla riuscita della manifestazione e per il costante impegno nella promozione di uno dei simboli più rappresentativi della tradizione agroalimentare calabrese.

«Il Consorzio Peperoncino Calabria rappresenta una realtà fondamentale nella tutela e nella valorizzazione di una produzione che identifica la nostra terra nel mondo. Ringrazio il Presidente Pietro Serra per il sostegno e la collaborazione offerti a questa iniziativa, che ha saputo trasmettere ai ragazzi il valore autentico delle nostre tradizioni», ha concluso il Presidente della Provincia di Cosenza.

La manifestazione si è conclusa in un clima di grande partecipazione e condivisione, lasciando nei presenti il segno di una giornata capace di raccontare la Calabria migliore: quella che crede nei giovani, nelle proprie radici e nelle potenzialità del territorio.

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