Il prossimo appuntamento di Fare Rende sarà il 23 settembre alle 18 con l’architetto Consuelo Nava per parlare dei processi partecipati di rigenerazione urbana

Un appuntamento voluto dall’assessore Marina Pasqua per un confronto aperto alla cittadinanza, alle associazioni, ai movimenti, sui progetti di innovazione sociale. Come ha spiegato lei stessa “sarà occasione di dialogo su rete, innovazione, solidarietà, città sostenibile. Siamo partiti nel dicembre scorso con i workshop di ‘Fare Rende’ interrogandoci su strategie di coesione sociale e sviluppo urbano connessi a chi i luoghi li abita. Pensiamo che sia possibile restituire una forma politica urbana dell’inclusione attraverso azioni che coinvolgano la cittadinanza.”.
Consuelo Nava, che è anche ricercatrice universitaria, è l’ideatrice e la responsabile scientifica di ReActioncity, progetto di costruzione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, nato nel giugno 2014 come progetto pilota. Un’iniziativa, presentata in più di cinquanta città italiane, che mira alla coesione e alla inclusione sociale per la rigenerazione urbana delle città verso Europa 2020 e ha portato ad aprile il premio Legambiente a Reggio Calabria oltre che il riconoscimento per le giovani imprese a Trento lo scorso giugno.
Attualmente il progetto è attivo con ReActioncity Women, puntando al riscatto di un bene sequestrato alle mafie per farlo diventare laboratorio sartoriale destinato alla cooperativa di donne ‘Sole Insieme’, nata da un’esperienza di rete di donne in difficoltà. E durante l’incontro di Rende sarà proiettato il docufilm “re_azioni per Reggio Visionaria”, curato dall’associazione ‘Pensando Meridiano’ che testimonia l’esperienza pilota di Reggio Calabria.
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