Giovedì, 5 novembre, all’Unical “Caro Compagno. L’epistolario di Fausto Gullo” ultimo saggio del ricercatore Oscar Greco
Il 5 novembre, alle ore 18, al Dams dell’Università della Calabria, l’Associazione Culturale Entropia, organizza la presentazione dell’ultimo libro di Oscar Greco “Caro Compagno. L’epistolario di Fausto Gullo” (Guida Editori 2014).
L’evento verrà introdotto e moderato dalla giornalista Simona De Maria. Il dibattito, oltre alla presenza di Greco, vedrà la partecipazione del docente Unical Giancarlo Costabile, del sindaco di Rende Marcello Manna e del prof. Franco Piperno.
L’epistolario – contenente una prefazione di Piero Bevilacqua – mira a riportare la figura di Fausto Gullo, alla memoria dei lettori.
Fausto Gullo (1887-1974) fu un dirigente politico e uno statista di un rigore quasi dimenticato, ormai difficile da trovare nella politica odierna. Animato da una visione profondamente egualitaria dei rapporti umani e fedele fino alla morte agli ideali rivoluzionari della gioventù, Gullo si è sempre impegnato politicamente nel progetto di riscattare gli strati più disagiati della società, in particolare le masse rurali e i braccianti del Meridione. Il riscatto pone come necessità un rovesciamento delle istituzioni economiche, sociali e politiche del paese, punto fondamentale nel programma politico dello statista.
Fausto Gullo si è distinto nel Partito Comunista, in quanto personalità dotata di una forte autonomia di giudizio e di uno spiccato senso critico. Non ebbe mai paura di esprimere il proprio pensiero,contrastando ad esempio, la linea del partito su temi scottanti quali il meridionalismo e la politica agraria, così come la netta chiusura nei confronti del movimento studentesco degli anni ’60. Fortissima da parte di Gullo, la lotta contro la deriva riformista del Partito, che stava spingendo inesorabilmente i comunisti verso il compromesso con la Democrazia cristiana.
Scrittore e curatore dell’Epistolario, è Oscar Greco, ricercatore precario di Storia presso l’Università della Calabria. Il suo ultimo lavoro, è stato preceduto da interessanti saggi come “Lo sviluppo senza gioia. Eventi storici e mutamenti sociali nella Calabria contemporanea”(2012), “Rivoluzionari e migranti. Dizionario biografico degli anarchici calabresi” (2010) e “Da emigranti a ribelli. Storie di anarchici calabresi in Argentina” (2009).
Vai al contenuto




