Due giornate intense di riflessione contro la criminalità organizzata. Il calendario prevede l’incontro con Danilo Chirico e l’evento “Note di Legalità”.
Prosegue il Festival “Voci di Legalità” che rappresenta un percorso di riflessione, testimonianza e partecipazione civile dedicato ai temi della legalità, della giustizia e dell’impegno contro ogni forma di criminalità organizzata. Il Festival, fortemente voluto dal sindaco Franz Caruso è promosso dall’assessorato al welfare guidato da Veronica Buffone ed organizzato in sinergia con l’Altro Teatro.
Mercoledì 17 giugno, alle ore 18.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, si terrà la presentazione del libro “La figlia del Clan. Un cognome da nascondere, un destino da riscrivere” (Piemme, marzo 2026), scritto dal giornalista e scrittore Danilo Chirico insieme a Giuseppina Pesce, una delle prime donne di ‘ndrangheta ad aver collaborato con la giustizia.
A dialogare con l’autore sarà la giornalista Rai Raffaella Salamina. L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso, dell’Assessore al Welfare Veronica Buffone e della Consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza.
Il volume racconta la storia di Giuseppina Pesce, cresciuta a Rosarno nel cuore di uno dei clan più potenti della ‘ndrangheta. Figlia, sorella e nipote di boss, a poco più di trent’anni decide di spezzare la catena della violenza e dell’omertà scegliendo di collaborare con la giustizia per garantire ai propri figli un futuro diverso. Una testimonianza intensa di coraggio, libertà e rinascita che restituisce una preziosa chiave di lettura sul fenomeno mafioso e sulla possibilità del cambiamento.
“Con il Festival “Voci di Legalità” – dichiara il Sindaco Franz Caruso – abbiamo voluto creare uno spazio di confronto autentico e partecipato sui valori della legalità, della giustizia e della responsabilità civile. La storia di Giuseppina Pesce rappresenta una testimonianza straordinaria di coraggio e di riscatto umano. Attraverso iniziative come questa, il Comune di Cosenza rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura della legalità, soprattutto tra le giovani generazioni, perché solo attraverso la conoscenza, la memoria e la partecipazione si può costruire una società più libera e consapevole”.
Il Festival si concluderà venerdì 19 giugno con la “Passeggiata della Legalità”, organizzata in collaborazione con il Presidio Libera di Cosenza “Sergio Cosmai” e il Consiglio Comunale dei Giovani di Cosenza.
Il raduno è previsto alle ore 18.00 in Piazza dei Bruzi, da dove partirà il percorso che si snoderà fino a Piazza 11 Settembre. Lungo l’itinerario sono previste tre soste simboliche durante le quali saranno effettuate letture dedicate alle vittime innocenti delle mafie.
Alle ore 19.00, in Piazza 11 Settembre, si terrà la presentazione del libro “Testimoni di Coraggio” della scrittrice Daniela Valente, pubblicato da Coccole Books. Il volume, rivolto in particolare ai più giovani, ripercorre attraverso diciotto biografie alcune delle più significative vicende di contrasto alle mafie e di impegno civile, dall’eccidio di Portella della Ginestra alle storie di Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Don Peppe Diana, Lea Garofalo e Dodò Gabriele.
A seguire, spazio alla musica con “Note di Legalità”, evento conclusivo del Festival che vedrà esibirsi la Khatmandu Band, storico gruppo che rende omaggio a Rino Gaetano, e la 8+StreetBand.
Il Festival “Voci di Legalità” conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel promuovere percorsi culturali e sociali capaci di diffondere i valori della cittadinanza attiva, della memoria e della partecipazione democratica.

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