Tutta la comunità del paese cosentino e del territorio circostante si è stretta attorno alla famiglia della ragazzina stroncata a 12 anni da un’infezione virale

Frequentava la seconda media alla Scuola Secondaria di Primo Grado di Firmo, era una bambina normalissima con una grande passione per la danza, Francesca Pia. Poi due settimane fa i primi sintomi dell’influenza che sembrava il classico male di stagione. Ma quando sembrava tutto superato, si è sentita male a casa ed è stata ricoverata subito a Castrovillari prima del trasferimento a Napoli dove c’era un reparto più attrezzato. Nulla da fare, perché le complicanze respiratorie dopo l’operazione d’urgenza l’hanno tolta all’affetto dei suoi cari.
Così sono stati in molti, visibilmente scossi, a partecipare ai funerali officiati dal vescovo di Lungro, monsignor Donato Oliverio. Tutta la comunità del paesino nel cosentino che si è voluta stringere attorno ai genitori, liberando anche decine di palloncini bianchi in ricordo della giovane vita spezzata troppo presto.
Ai funerali hanno partecipato anche il sindaco di Firmo, Gennarino Russo, perché in fondo qui tutti si conoscono, insieme ai colleghi Giuseppino Santoianni e Gennaro Capparelli (Lungro e Acquaformosa) perché la tragedia di Francesca Pia ha colpito realmente tutti.
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