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“For Lady”, il primo concorso di bellezza over 33, che conquista tutti

Una macchina organizzativa che ha funzionato alla perfezione, quella guidata da Ermanno Reda, ideatore e patron di quella che è stata la prima edizione di “For Lady”, concorso di bellezza over 33,che si è tenuto ieri 22 marzo, presso l’hotel San Francesco in Rende e che è destinato a far parlare di se

Non ha da invidiare niente a nessuno, “For Lady”, Il primo concorso di bellezza per le donne mature ed affascinanti, che ieri sera ha “mostrato” il suo abito migliore e che ha “sfilato” lungo l’attenzione degli addetti ai lavori e alla stampa. Tutti concordi nel sostenere il grande successo della manifestazione, mentre gli applausi e la soddisfazione del pubblico in sala hanno sottolineato gli step che si sono avvicendati durante una serata che è stato un vero e proprio spettacolo ricco di ospiti, di intrattenimento e di bravura.

For Lady
For Lady

Uno spettacolo che si è composto di momenti perfettamente incastrati tra di loro, mentre la gara per incoronare la più “Lady”, è stata il fulcro di un susseguirsi di dettagli tutti degni di nota.

Il concorso di bellezza, ideato da Ermanno Reda, che si avvalso di collaboratori straordinari, è nato – così come lui stesso ha dichiarato – per dare una possibilità a quelle donne non più giovanissime, ma che possiedono il fascino e l’eleganza che si acquisisce nel tempo. Quella bellezza e quella eleganza, è stata trasbordante, ieri sera, mentre le 17 concorrenti in gara, hanno sfilato in due uscite, una da giorno ed una da sera.

Spigliate quanto basta, e con un sorriso impeccabile, le donne di “For Lady”, hanno portato in passerella anche il proprio bagaglio di vita, le proprie passioni e ottime dosi di personalità.

A dirigere questo concerto di cose belle, c’hanno pensato due “giganti” della conduzione, che in maniera impeccabile hanno tenuto il palco e la gestione dello spettacolo per tre ore, facendo in modo che l’evoluzione della kermesse non avesse nessun tempo morto. Franchino Perri e Marco Tiesi, brillanti e briosi presentatori, hanno gestito con la giusta esuberanza, i ritmi della kermesse.

Durante la serata tanti i momenti di moda e di spettacolo.

In passerella alcune splendide modelle, hanno sfilato con in dosso le creazioni di Tina Allori, e di Gabriella Santelli, dell’accademia New Style, entrambe sponsor della manifestazione. Ad impreziosire la splendida sala congressi dell’hotel San Francesco, le meravigliose opere della pittrice Patrizia Lo Feudo.

Durante la serata, anche la musica ha avuto il suo giusto spazio, grazie alla voce e alla simpatia di due giovani ragazzi, già noti al pubblico per aver calcato le scene di trasmissioni famose. Antonio Celestino, 17 anni, reduce da “Ti lascio una canzone” e Vega, giovane aspirante di Amici. Proprio durante l’esibizione di Vega, il pubblico ha avuto un momento di grande trasporto ed anche i “signori” giurati hanno dato vita ad una incalzata “performance” musicale.

Un partérre di ospiti in giuria di grande spessore, nel quale si è riuscito a coniugare il giornalismo, all’arte e allo spettacolo. Nomi noti del grande panorama nazionale hanno seduto in giuria. Tra i tanti ospiti ricordiamo il presidente di giuria Sebastiano Rizzo, regista, nelle sale tra pochi giorni con il suo film “nomi e cognomi”, che vanta tra gli attori principali, Enrico Lo Verso. Un film che narra di un giornalista a capo di un team di giovani determinati in un non meglio precisato paese del Sud Italia, dove gli abusi dell’ecomafia sono all’ordine del giorno. Una storia inventata, ispirata però a vicende realmente accadute.

In giuria inoltre il docente di diritto amministrativo ed avvocato Renato Rolli, la dottoressa Maria Gabriella Milito, ginecologa, l’attore Antonio Tallura, volto noto di fiction, attualmente impegnato su un set con Violante Placido, che farà anche un cameo nella nuova serie “provaci ancora prof”.

Ad impreziosire la giuria, anche Costantino Comito, attore di fiction come “squadra antimafia”, Marcello Arnone, poliedrico attore calabrese, il regista Franco Barca, attualmente impegnato nella realizzazione del suo nuovo film su San Francesco di Paola.

In sala è però sceso un singolare silenzio quando – durante le interviste che la bella e brava Rita Rocchetti ha fatto agli illustri ospiti in sala – Luigi Di Cicco, scrittore, ha raccontato con forza e grande pathos la sua esperienza di vita, che è poi rimasta impressa nelle pagine del suo libro “Gramigna” scritto a quattro mani con Michele Cucuzza e che narra la storia di un ragazzo in fuga dalla camorra. Luigi Di Cicco, ha raccontato tutta la sua determinazione nello scegliere “la strada più stretta” che però l’ha condotto lì dove si è sentito libero e al sicuro.

A giudicare le signore in passerella, anche Gregorio Corigliano, storico giornalista di Rai 3, e Rossellina Arturi, giornalista.

Splendido l’intro dello spettacolo, quando una bellissima modella dagli occhi color del cielo, ha sfilato in passerella indossando l’abito da sposa che fu della Signora Reda, cucito appositamente per l’occasione dal padre di Ermanno Reda, sarto di Cosenza, che vestiva, le più belle signore della città.

Tanti gli sponsor che hanno aderito e sostenuto la kermesse, e tra tutti si ricorda la storica gioielleria Perri, di Corigliano che vanta una dinastia artigiana dal 1896 e che per l’occasione ha realizzato la corona forgiata con materiali preziosi, con la quale è stata incoronata la vincitrice, Elisa Zumpano, 60 anni, di professione ostetrica.

La kermesse “For Lady” è stata inoltre patrocinata dal Comune di Rende ed è stata realizzata con la collaborazione dell’Unicef, che promuove in questo periodo una iniziativa dal titolo “bambine no spose” che sostiene e favorisce l’accesso all’istruzione alle bambine e che sottolinea l’importanza di vivere la fanciullezza serenamente in quelle zone del mondo dove questo non è ancora del tutto possibile.

Una prima edizione ricca ed orchestrata nella maniera migliore, quella di “For Lady”, che merita dunque, di avere un proseguo in molte altre città italiane. La bellezza sì, ma non ad ogni costo. Una bellezza matura e consapevole, dotata di gran fascino, portata alla ribalta dalla bravura e dalla lungimiranza di un grande patron, Ermanno Reda, che ieri sera è rimasto a lungo dietro le quinte, ma che – estremamente emozionato – ha assistito al volo della sua creatura, che ha meritato applausi e lunga vita.

Una lezione del sud al resto di Italia. Perché a Cosenza, ci sono idee, progetti imprenditoriali e grande talento, e il concorso che ha avuto respiro ieri sera, è stata la testimonianza di come si può fare, e “fare bene” con capacità e buon gusto.

Un ringraziamento va al Maestro Davide Noviello, artista e  fotografo professionista di Cosenza, per averci concesso di utilizzare le immagini che vedete nell’articolo.

Appuntamento alle prossime edizioni di “For Lady”, che la testata giornalistica Cosenza Post, seguirà con attenzione ed immenso piacere.

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