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Francesco Garofalo in difesa al diritto per la salute a Cassano all’Ionio

Dopo l’audizione in Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Calabria, il Comitato investe il Ministro della Salute, Giulia Grillo sulla questione dell’inquinamento ambientale.

Ferriti a Cassano

In una comunicazione, il Portavoce del Comitato, Francesco Garofalo, ha richiamato l’attenzione del rappresentante di governo nel voler focalizzare una particolare attenzione sul territorio della Sibaritide, e del Comune di Cassano All’Ionio, e ad altri Comuni viciniori, che in anni passati sono stati oggetto di una fortissima attenzione ambientale.

“La Procura della Repubblica locale, – ricorda Garofalo -, e gli organi giurisdizionali sono stati impegnati in una indagine che ha portato alla luce il terrificante fenomeno dell’interramento delle famigerate ferriti di zinco, provenienti dalla ex Pertusola Sud di Crotone, in numerosi siti noti e bonificati.

L’inchiesta giudiziaria e la “verità’” processuale forse rappresentano uno spaccato parziale della realtà. V’è il forte dubbio nelle istituzioni locali territoriali, nelle popolazioni e, crediamo, anche tra gli addetti della medicina territoriale che non tutto è stato messo alla luce.

E’ molto preoccupante l’osservare, inermi il gran numero di morti per cause tumorali.

In effetti anche un recente rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, individua i siti inquinati e le patologie neoplastiche che interessano le popolazioni del cassanese e delle comunità viciniori.

Il succitato studio evidenzia il rischio e l’esposizione alle malattie neoplastiche delle nostre comunità che è sempre più montante.

Il quadro è allarmante e reputiamo che si debba avviare un approfondito, scrupoloso, esaustivo e specifico studio epidemiologico sull’incidenza e la mortalità tra i residenti negli ultimi anni per le patologie: (tumori, linfomi e leucemie), al fine di conoscere le reali conseguenze dell’inquinamento sulla salute dei cittadini.

A fronte dei decessi di persone per tumori(mielomi e linfomi), non può non sollevare interrogativi sulle cause che lo hanno determinato.

Sulla vicenda abbiamo interessato anche l’Istituto Superiore di Sanità, che ad oggi, non ha inteso rispondere alla nostra nota.

L’Italia è un paese meraviglioso,- ha concluso Garofalo -, ma in molte zone, purtroppo, anche inquinato. L’ambiente indirettamente o direttamente influisce sulla salute, favorendo la circolazione di agenti patogeni e altri fattori biologici e non, come la presenza di contaminanti chimici e fisici, che vanno poi a colpire la popolazione”.

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