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Frascatore “uno di noi” ! Esplode la festa dei ventimila del “Marulla”

Minuto 93:55 mancano solo 5 secondi alla fine del tempo di recupero della partita tra Cosenza e Sudtirol e poi ci saranno i tempi supplementari a stabilire quale sarà la squadra che accederà alla finalissima di Pescara.

Loviso, prima di battere l’ultimo calcio d’angolo, bacia il pallone, la palla arriva veloce al centro dell’area, colpo di testa e si gonfia la rete.

Boato disumano dei ventimila del “Marulla” i cori di gioia si mischiano con le lacrime di felicità e mentre tutti si abbracciano, nel tripudio generale,  una domanda inizia a farsi strada in  tutti i tifosi : ma chi ha segnato, Baclet , Pascali ?

Nell’immaginario collettivo di molti tifosi rossoblu, (io per primo ne sono convinto) quella palla è stata spinta in rete da “Gigi Marulla“, ma in realtà sul tabellino a fine partita si leggerà Paolo Frascatore, un perfetto carneade, che ben presto entrerà prepotentemente nei cuori dei supporters silani in maniera indelebile.

Cosenza-Sudtirol , la splendida coreografia di curva e tribuna

E ri supplementari li lasciamo a voi. Ca tantu c’ha pensatu Frascatore Uno di noi“, questo Il famoso ritornello della canzone Okereke (alè cuse’) dei Zabatta Staila & Solfamì divenuta colonna sonora della promozione dei lupi dopo la finalissima di Pescara contro il Siena .

A distanza di un anno esatto da quella partita, il ricordo della semifinale contro il Sudtirol è ancora vivo nella mente di tutti noi: un match epico, deciso all’ultimo respiro, destinato nel tempo ad essere tramandato da padre in figlio, da nonno a nipote. L’autogoal di Frascatore non è storia è divenuto già leggenda !

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