Le conferenze stampa di Alvini sono sempre cariche di speranza. I suoi occhi brillano, sono spiritati, come gli occhi di Schillaci nel mondiale 90. Lui ci crede, ci ha sempre creduto e lo vuole trasmettere all’esterno. Questa mattina l’allenatore del Cosenza è arrivato puntale in conferenza stampa. Ed esattamente alle 9.45 di una mattinata nuvolosa.

Rispetto alla conferenza stampa di Gennaro Delvecchio eravamo in pochi, troppo pochi, ma Cosenza Post non poteva mancare ,anche perché, ha scelto una linea editoriale ben precisa. Quella di stare ,in ogni caso, vicino alla squadra, al mister e ad un direttore sportivo che mantiene tutti sul pezzo. Lo abbiamo fatto nella convinzione di aver visto la squadra ancora viva. Perché ,in ogni caso, una squadra che produce a partita 6-7- 8 palle goal è una squadra che può benissimo lottare per una salvezza difficile, ma a portata di mano.
Nulla è impossibile, da domani ci saranno soltanto finali da giocare con il coltello tra i denti. E lo fa capire Alvini nelle sue parole: “domani contro lo Juve Stabia dobbiamo andare a fare una partita importante. Non mi spaventa l’ambiente caldo di Castellamare di Stabia, anzi, è bello giocare match in questi campi cosi caldi e passionali”.
Sulle condizioni della squadra e dei suoi uomini Alvini conferma “l’infortunio di Florenzi, ma riguardo a Fumagalli e Ciervo devo dire che facciamo grande affidamento su entrambi. Sono certo che nelle prossime partite torneranno a far bene come hanno del resto fatto nelle partite precedenti. Sono giovani ed è normale che hanno vissuto alti e bassi. Domani sono pronti a giocare o dall’inizio o a gara in corso”. Ritorna invece “Garritano. Dopo la squalifica averlo in campo è una grande garanzia e poi c’è il capitan D’Orazio ed è pronto anche Rizzo Pinna. Comunque dopo la rifinitura avrò le idee più chiare su alcuni giocatori che hanno avuto una settimana non facile”.
Tra questi c’è anche Artistico che in ogni caso sarà disponibile e nella rosa che è partita nel primo pomeriggio per la Campania.
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