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Stadio San Vito-Marulla

Fuori Campo, un pomeriggio amaro per il Cosenza Calcio

Anche questa sera c’è un “Fuori Campo”.

Perché oggi per il Cosenza è stato un vero e proprio match fuori dal terreno di gioco del San Vito Marulla. L’attesa dei tifosi è andata delusa con la notizia data inizialmente sui social dal giornalista della Gazzetta Dello Sport Nicola Binda: “Niente da fare, respinto il ricorso del Cosenza”.

Restano i 4 punti di penalizzazione e si resta ultimi in classifica con 5 punti.

La Corte di Appello Federale non ne ha voluto sapere nulla e ha confermato in pratica una penalizzazione inflitta dal TFN per il mancato versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps.

Confermata anche la multa di 10.000 mila euro a l’inibizione di 18 mesi nei confronti dell’ex dirigente rossoblù Roberta Anania. Fin qui la notizia.

Lo scoramento dei tifosi viaggia naturalmente sul marciapiede virtuale. E il presidente Guarascio deve stare li a fronteggiare in pratica una città che in questo momento ha voltato le spalle alla società e alla dirigenza tutta.

Eugenio Guarascio, su concessione di Giampiero Scola (autore)
Eugenio Guarascio, su concessione di Giampiero Scola (autore)

Non solo la città, ma anche il sindaco di Cosenza Franz Caruso nell’intervista scritta dal collega Renzo Andropoli e pubblicata questa mattina sul Quotidiano del Sud ha chiaramente detto che ci sono “voci allarmanti sulla situazione economica della squadra di Guarascio”.

Questo è il quadro della situazione. Indubbiamente un quadro preoccupante, non del tutto rassicurante, perché nei momenti difficoltà c’è una città che è stufa di tutto. Siamo nel mese di ottobre, la squadra e il campo fino a questo momento avevano dato ben altri segnali. E sono stati segnali positivi. Con giocatori che in ogni caso e in ogni partita non hanno mai mollato una palla e con un allenatore osannato fin dalla prima giornata di campionato.

E ora? Si deve mandare tutto a “puttane” per questa sorte di depressione collettiva? Senza nemmeno conoscere l’animo di giocatori pronti a scendere già da Cittadella con il coltello tra i denti.

Qual è il passaggio da dover chiedere definitivamente a Guarascio?

Perché quando un sindaco manda un messaggio di questo tipo ci deve per forza essere almeno una conferenza stampa per fare chiarezza sul silenzio di una società che proprio in un momento come questo dovrebbe uscire fuori con un megafono e gridare a tutti, compreso al sindaco di Cosenza, noi siamo vivi, siamo qua.

Le voci di corridoio, gli spifferi non portano a nulla e in una situazione come questa o si rimette la palla al centro, fin da subito, oppure si rischia un crollo che la città non merita, ma neanche questi giocatori che stanno dando tutto quello che hanno con corsa, cuore e testa.

San Vito Marulla
San Vito Marulla
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