C’è’ una piccola luce ancora. E l’accende Zilli ad un minuto dalla fine. Un goal del pareggio contro un Brescia che si è trovato in vantaggio senza fare un tiro in porta.
Anche perché Florenzi non poteva fare un autogol migliore di quello che ha fatto in una domenica di primavera. Tiro sotto l’incrocio e palla nel set. Una roba da non credere. Sui social si scrive di tutto “ da ufficio inchieste…a venduto” ma è stato troppo bello per essere vero come autogol… quindi dove può essere il trucco? Sono gollonzi che capitano soltanto una volta nella vita. Florenzi sicuro non lo dimenticherà mai.

E’ la stagione un poco così…Senza un tiro in porta da parte del Brescia, senza la curva Bergamini. Vuota, ma con tanta fantasia. Tre paroline rivolte con tre striscioni al presidente Guarascio: in inglese, in italiano e in dialetto il ritornello non cambia: vattene. Bisogna trovare una strada, una soluzione, ci sono due trasferte e i play out sono a sei punti. Due partite da vincere, due partite da non perdere da giocare tra pasquetta e il 25 aprile. Spezia e Salernitana per essere ancora aggrappati ad una follia.
Quella di salvarsi in queste condizioni ambientali pessime. E mentre noi scriviamo a Genova lo stadio è pieno per Sampdoria Cittadella. Anche su questo argomento ci potremmo ragionare in settimana, ma qui ormai abbiamo un problema da risolvere ed e’ un rapporto ormai diventato pessimo tra la tifoseria e il suo presidente. Più che tifoseria con la posizione del sindaco Caruso possiamo benissimo scrivere tra la città e Guarascio.
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