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Fuscaldo, cala il sipario sulla terza edizione del Sun Spirit: un trionfo di gusto e presenze

Il borgo tirrenico diventa la capitale dei distillati e del food identitario. Grande partecipazione sul lungomare per la Tarantella Night.

Si è conclusa la terza edizione di Fuscaldo Sun Spirit, l’evento nato dall’intuizione del consigliere alle attività produttive Carmine Scrivano e fortemente sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Fuscaldo, con il patrocinio di Calabria Straordinaria e dell’Arsac. Il 26 e 27 giugno scorsi, il borgo si è trasformato nel fulcro dell’eccellenza enogastronomica regionale, confermando una manifestazione nata con la precisa volontà di mettere fianco a fianco i produttori calabresi di amari, liquori e distillati, offrendo ai visitatori un viaggio sensoriale autentico attraverso la Calabria “buona”, da bere e da mangiare.

L’area food ha proposto piatti identitari focalizzati sui prodotti a riconoscimento De.Co., dalla pasta della tradizione all’immancabile “cuoppo” di alici fritte. Spazio anche all’esperienza enologica con Carpe Wine, l’area curata da Raffaele Scarfone, in cui i sommelier hanno accompagnato i visitatori lungo un viaggio alla scoperta di 10 cantine. Ad arricchire la proposta gastronomica è stato lo show cooking con degustazione del pastry chef Carmelo Caratozzolo. Il maestro pasticcere ha realizzato per l’occasione un insolito sorbetto alle alici, pensato proprio come omaggio a Fuscaldo, seguito dal gelato alla torta mamertina, dolce signature della sua proposta a Oppido Mamertina. In questo contesto si è inserito lo Spazio Sun Spirit, il progetto nato proprio a Fuscaldo e che oggi cammina sulle proprie gambe, capace di fare rete e unire oltre 50 produttori.

A dare un respiro internazionale alla manifestazione, la presenza di Ulric Nijs, direttore di Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. Insieme a lui, sul palco, Giulia Ferrarotti di The Spiritual Machine, la startup torinese specializzata nella creazione di spirits con un focus d’avanguardia sui prodotti a base vino. I due hanno tenuto a quattro mani la masterclass “Dalla cantina al bancone”, catturando l’attenzione e l’interesse del pubblico con il racconto della tradizione di storiche bevute e l’esplorazione dei profumi e delle sfumature di bitter e vermouth. Centrale è stato inoltre il momento di approfondimento istituzionale con l’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), partner della manifestazione sin dal primo anno. Il talk ha visto la partecipazione di Pierpaolo Trapuzzano (Direzione Territoriale Calabria), affiancato da Tiziana Bruno, Maria Letizia Gagliardi e Silvia Fremiotti. Un incontro cruciale dedicato a certificazioni e agevolazioni, che ha offerto preziosi spunti ai produttori per comprendere come gli adempimenti doganali possano trasformarsi da obbligo burocratico a vera e propria leva di competitività sui mercati.

Il momento più atteso è stato il concorso Spirito d’Autore, la competizione tra cocktail originali ideati e preparati dal bartender Steven Tripicchio della Bartender Soul School, miscelati utilizzando i liquori messi a disposizione dai produttori partecipanti. L’evento, presentato dalla giornalista Rachele Grandinetti con la collaborazione della speaker Antonella Zampetta, ha visto una giuria tecnica presieduta da Ulric Nijs e composta da Giulia Ferrarotti, Gabriele Migliore, Claudia Maremonti, Monica Florio, Cristina Raffaele, Fiorenza Gonzales e Valentina Cozmuta. Sommelier, giornalisti di settore e creativi del mondo del food e del beverage hanno degustato 8 creazioni inedite per eleggere il podio. I tre cocktail vincitori entreranno nella drink list di alcuni dei principali stabilimenti balneari di Terredamare, consorzio partner dell’evento.
Tutte le attività in programma sono state tradotte in LIS (Lingua dei Segni Italiana) da Federica Sirianni per garantire piena inclusività e dare vita ad un evento senza barriere. La progettazione degli spazi, invece, è stata curata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria attraverso un contest per l’allestimento degli stand a cui hanno partecipato 19 studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria coordinati dalla professoressa Francesca Giglio.

Non è mancata la travolgente colonna sonora a fare da cornice: le note dei Bandaballò nella prima serata e la trascinante Tarantella Night per il gran finale hanno infiammato il lungomare. Nonostante il caldo estivo, l’energia è stata contagiosa ed è stato impossibile non ballare e farsi trasportare dal ritmo della festa. Fuscaldo Sun Spirit si congeda così, tra applausi e brindisi, dando appuntamento al prossimo anno. E per la quarta edizione la promessa è già scritta: stessa spiaggia, stesso mare… e lo stesso inconfondibile spirito.

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