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Gianluca De Angelis, un ex di lusso

Domenica sera in occasione di Cosenza-Virtus Francavilla i tifosi rossoblu rivedranno da vicino una vecchia conoscenza, quel De Angelis che fece tanto bene da queste parti.

E’ stato un giocatore simbolo dei lupi, nonchè capitano per diverse partite. Due stagioni in riva al Crati collezionando 48 presenze e 15 reti. Un fermo immagine per sempre impresso nei nostri ricordi, le sue braccia che alzano al cielo la Coppa Italia, quella coppa che è al momento l’unico trofeo nazionale conquistato da una squadra calabrese. Gianluca De Angelis, autentico cuore rossoblu, un legame solido con la tifoseria rafforzato da un curioso particolare. Dopo aver svestito la casacca del Cosenza si è trasformato in abituale giustiziere dei rivali di sempre.

Il gol di De Angelis in Virtus Francavilla-Catanzaro
Il gol di De Angelis in Virtus Francavilla-Catanzaro

Il Catanzaro è diventato nel corso degli anni la sua preda preferita, in diverse occasioni è andato a segno contro i giallorossi. Lo ha fatto per la prima volta nel blitz esterno del Cosenza al “Ceravolo” datato Ottobre 2014, prima tappa della cavalcata verso la conquista della coppa; quel giorno il buon Gianluca siglò una delle tre reti che poi costarono la panchina al contestatissimo Moriero. Questo suo vizietto è proseguito negli anni a venire diventando un vero e proprio habituè, quando De Angelis militava tra le fila della Casertana. Fino ad arrivare alla stagione in corso, precisamente alla seconda giornata; l’attaccante campano, che è ora la punta di diamante della Virtus Francavilla, ha mandato al tappeto con un suo gol la squadra giallorossa guidata attualmente da un altro ex, certamente meno amato e rimpianto di lui, il tecnico Mario Somma. Una carriera la sua fatta di tanta militanza nella vecchia Serie C, condita da gol e impegno. Gubbio, Castellammare di Stabia, Savona e Avellino tra le piazze più importanti che lo hanno visto protagonista. Una menzione a parte la merita l’esperienza a Melfi, in maglia gialloverde vive le sue stagioni più ricche di soddisfazioni. Chiude il campionato 2008/2009 in vetta alla classifica cannonieri, totalizzando 19 reti. Uno score invidiabile che lo ha consacrato come uno degli attaccanti più prolifici della categoria. In molti lo rimpiangono ancora, convinti che il suo attaccamento alla causa e la sua destrezza in area di rigore avrebbe potuto fare comodo al Cosenza attuale. Come non essere d’accordo? Ad oggi è fuori dubbio la sua perfetta integrità fisica, si potrebbe dire che De Angelis è come il buon vino, migliora invecchiando. Domenica sera il “S.Vito Marulla” lo accoglierà da eroe, tributandogli il giusto applauso. E’ questa l’accoglienza che si deve a chi ha sempre onorato la maglia gettando il cuore oltre l’ostacolo e dando tutto fino all’ultima goccia di sudore.

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