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Giovani Imprenditori

Giovani Imprenditori cosentini, uniti si vince

Interessante dibattito voluto nella sede di Confindustria: solo con le sinergie e l’innovazione tutti possono pensare di avere un futuro sul mercato

Giovani Imprenditori Uniti si vince, soprattutto in tempo di crisi. È questo il messaggio forte e chiaro inviato dall’incontro dei giovani imprenditori che si sono riuniti presso Confindustria Cosenza sottolineando come l’innovazione sia una mossa vincente anche per anticipare i tempi e per essere sempre competitivi.

Un dibattito moderato dalla presidente del Gruppo provinciale, Marella Burza, e che ha visto la partecipazione del presidente nazionale dei Giovani Industriali, Marco Gay . Dopo l’intervento iniziale del presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca, che ha esortato i giovani a “unire la manifattura con le nuove tecnologie perché ricerca e innovazione vadano di pari passo con le produzioni di qualità del made in Italy”, ha parlato il presidente dei Giovani Imprenditori calabresi Mario Romano: “Abbiamo davvero bisogno di fare rete a tutti i livelli per confrontarci, conoscerci, promuovere idee insieme ed aiutare altri giovani a realizzarle. Non è facile, ma rinchiudersi in se stessi renderebbe tutto ancora più complicato. Non esiste esista divario imprenditoriale tra Nord e Sud del Paese, ma c’è un differenziale di competenze ovunque, a qualsiasi latitudine”.

Successivamente sono anche intervenuti Lucia Moretti, cofondatrice del Talent Garden di Cosenza, che ha analizzato le difficoltà che hanno per emergere le nuove e piccole aziende, Giuseppe Naccarato di Viaggiart (azienda cosentina che ha avuto il riconoscimento di migliore startup italiana del settore turistico del 2014), di Massimo Audia di What’s Up Today, l’applicazione ‘made in Calabria’ per tablet e telefonini che offre informazioni sulle attività presenti in zona e sulle offerte esclusive riservate ai suoi fruitori, e di Valeria Greco di Gel Oil, progetto dell’Unical che si è classificato primo tra le idee più innovative in occasione della finale di ‘Start Cup 2014’.

“L’obiettivo di questo incontro – ha ribadito Marella Burza – è stato centrato. Ci siamo ritrovati in tanti, giovani e meno giovani, occupati e non, imprenditori di start up e facilitatori d’impresa per una discussione serena su come sia importante fare rete per trovare nuove occasioni di lavoro” mentre Marco Gay ha sottolineato che “non esiste un sistema economico senza una rete di rapporti per confrontarsi e trovare soluzioni. Come giovani dobbiamo puntare sull’entusiasmo e sulle competenze per affrontare con successo le sfide di un mercato sempre più globale e in veloce cambiamento, per continuare a crescere anche in momenti sfavorevoli. Ma dobbiamo anche focalizzarci su progetti di ampio respiro, concreti e innovativi al tempo stesso”.

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