Ebbene sì, Cosenza ebbe un suo rappresentante nel famoso anno dei due conclavi: Giuseppe Maria Sensi. Venne elevato cardinale da Papa Paolo VI nel concistoro del 1976 e fu nunzio apostolico in vari stati.

Suo fratello Antonio era stato deputato della Democrazia Cristiana e ottenne molti incarichi parlamentari importanti. Il loro padre Francesco invece era deputato del Partito Popolare. Politica e chiesa furono un’accoppiata vincente per la storica famiglia cosentina dei Sensi. Giuseppe si formò nella Pontificia Accademia Ecclesiastica ed arrivò a scalare tutte le vette più alte del Vaticano quando venne nominato addirittura curatore delle organizzazioni cattoliche internazionali e osservatore permanente della Santa Sede all’Unesco.
Per la città di Cosenza fu un grande orgoglio poter vantare un prelato di tale levatura. Ora al prossimo collegio cardinalizio per l’elezione del nuovo pontefice ci sarà sua eminenza Battaglia a rappresentare la Calabria, ma Cosenza ha già avuto il proprio maggiore esponente ecclesiastico in un grande principe della chiesa quale era Giuseppe Maria Sensi.
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