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Gloria Tenuta, dalla “ditta di famiglia” alle pagine del “sole 24 ore”

Figlia di Antonio Tenuta, colui che ha inventato gli “ortaggi surgelati”, Gloria Tenuta è ad oggi una delle più capaci e dinamiche imprenditrici che scalano il mercato dell’industria italiana

La giovane e talentuosa imprenditrice del sud, partita dalla sua impresa di famiglia, a Mongrassano, arriva alle pagine del Sole 24 ore al quale rilascia una lunga ed interessante intervista.

Gloria Tenuta
Gloria Tenuta

Gloria Tenuta ha avuto la grande fortuna di essere figlia di un uomo geniale, dotato non solo di spirito imprenditoriale e di idee innovative, ma anche di una grande tenacia e capacità di “guardare oltre” quel niente che apparteneva al periodo storico nel quale lui, invece, è divenuto il “signore dei surgelati”.

E’ proprio Gloria che racconta di quella calda estate del 1974, quando quella azienda agricola a ridosso dell’autostrada di Torano Castello, si trasformò in una “cattedrale nel deserto”. Quel 1974 quando la raccolta di pomodori fu talmente ricca che ci fu da prendere una decisione,  e suo padre Antonio Tenuta ebbe l’idea che poi divenne il futuro non solo per la sua azienda ma anche per l’alimentazione mondiale.

Tenuta decise di non cedere agli speculatori, di non mandare al macero quei pomodori. Li conservò, in una cella frigorifera e poi mise a punto un piccolo impianto di pelatura a freddo del pomodoro, di trasformazione avanzata capace di mantenere inalterate tutte le proprietà organolettiche del prodotto fresco, compresa la vitamina C, offrendo così al consumatore la massima comodità di utilizzo.

Fu così che nacque l’ortaggio surgelato, che divenne un brevetto riconosciuto in tutto il mondo. Il primo cliente del Gruppo Industrie Alimentari Tenuta (GIAS)  è stata la Findus, che  per la prima volta, inserisce i pomodori nei suoi minestroni surgelati. A Mongrassano nasce poi la linea Quattro salti in padella, la Zuppa del casale e i Vegetali mediterranei grigliati e surgelati.

Ad oggi a guidare la prestigiosa azienda di famiglia è Gloria Tenuta, laureata in Economia e Commercio, master negli Stati Uniti, con importanti esperienze lavorative nel campo delle multinazionali. Dopo le sue prestigiose mansioni in giro per il mondo, Gloria torna a casa, nell’azienda di famiglia, per aiutare suo padre a curare gli interessi dell’impresa, tenendo a bada gli sprechi e sotto controllo i costi.

Gias Spa
Gias Spa

Gloria racconta al Sole 24 ore, come siano stati i momenti difficili per l’azienda, come si siano scavalcate quelle problematiche che nacquero quando la Findus decise di internalizzare la produzione. Lo racconta come un periodo difficile, quello, ma al contempo sottolinea come da qual sacrificio ne siano usciti, conservando salda la volontà di offrire al consumatore, prodotti sempre freschi e di alta qualità.

Ad oggi esiste la linea “Mediterraneo a tavola”, contorno grigliato di verdure con olio extravergine di oliva, che piace al 70 % degli italiani e che punta non solo al mercato della grande distribuzione, ma anche ai catering.

I numeri della GIAS sono impressionanti. 300 milioni di euro di fatturato annuo, 250 clienti, il cui 30 % all’estero, 80 dipendenti che diventano 350 nel periodo della raccolta. 350.000 tonnellate di materie processate. Il futuro dell’azienda è nella preparazione dei piatti pronti ispirati alla tradizione regionale, vendute in confezioni accattivanti in tutte le catene di grande distribuzione.

Salute arte ed innovazione, dunque, in quel futuro di una azienda nata dalle capacità di un uomo del sud, che ha saputo darsi una chance e dare una chance anche all’industria italiana, divenuta nel corso del tempo marchio di eccellenza e di cose fatte bene.

Oggi Gloria Tenuta ha questo compito privilegiato di condurre l’azienda a livelli sempre più alti, passando anche dal canale dell’innovazione e in merito dichiara:  “siamo pronti ad investire nel fotovoltaico e a utilizzare i cascami delle lavorazioni per ricavarne mangimi ed energia”.

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