Gli chef Marco Visciola, Giacomo Sacchetto, Roberto Conti, Stefano Sforza, Luca Ludovici, il lievitista Massimiliano Prete e il pasticcere Vincenzo Faiella parteciperanno all’evento gastronomico che illumina la Calabria
Da venerdì 26 a domenica 28 giugno ritorna BOB (Band of Brothers) FEST, l’evento che in Calabria riunisce i grandi nomi della gastronomia. Mai come quest’anno il livello degli ospiti è elevato. Ci saranno infatti gli chef Marco Visciola (1 Stella Michelin), Giacomo Sacchetto (1 Stella Michelin), Roberto Conti, Stefano Sforza, Luca Ludovici, il lievitista Massimiliano Prete e il pasticcere Vincenzo Faiella.
Il festival (ideato da Roberto D’Avanzo, Anna e Silvia Rotella, Alessandra Molinaro e Rino Gemelli) animerà le località cosentine di Praia a Mare e San Nicola Arcella con cene, pranzi, visite guidate, talk e after party che vedranno coinvolti più di 300 professionisti del settore provenienti da tutta Italia e non solo.
Fra i protagonisti di sabato 27 alla Festa del Borgo a San Nicola Arcella ci sarà Marco Visciola con lo street food genovese di Nonno Giuan (ristorante tradizionale e bottega, parte dell’ecosistema gastronomico costruito a Genova dallo chef).
All’evento corale della domenica, il BOB FEST 2026 al Buddha Beach di Praia a Mare, ci saranno Giacomo Sacchetto (Iris, 1 Stella Michelin a Verona), Roberto Conti (Casa Camperio, Milano), Stefano Sforza (Opera, Torino) e Luca Ludovici (ConTatto, Frascati). Non mancherà la pizza, con il lievitista Massimiliano Prete (Sestogusto Torino e Siviglia, Matre a Saluzzo, CN), e la pasticceria, con il pasticcere Vincenzo Faiella (Faiella Pastry Chef, San Marzano sul Sarno, SA).
BOB FEST è uno dei palcoscenici che inaugura l’estate gastronomica, offrendo al pubblico cene placée, ma anche la possibilità di gustare piatti di alta cucina e i sapori decisi dello street food passeggiando in riva al mare. Un evento trasversale che apre le porte della Calabria ad alcuni dei migliori interpreti della cucina, della pizza e della pasticceria contemporanea.
27/06: FESTA AL BORGO – San Nicola Arcella – ore 18.00
- MARCO VISCIOLA – Il Marin (1 Stella Michelin), Ortica (Guida Michelin), Nonno Giuan – Genova
- Piatto: Le fugassette
Marco Visciola, executive chef del ristorante stellato Il Marin, parteciperà all’evento con il format Nonno Giuan, il progetto gastronomico che omaggia la cucina popolare e tradizionale ligure. Protagoniste saranno le fugassette: piccoli impasti lievitati, fritti e farciti sul momento. L’impasto essenziale, a base di acqua, farina e patate, porta in Calabria un assaggio del profondo legame tra Visciola e la Liguria.
28/06: BOB FEST 2026 – Buddha Beach, Praia a Mare – ore 19.00
- GIACOMO SACCHETTO – Iris a Palazzo Soave (1 Stella Michelin) – Verona
Piatto: Gallina in saor fritta, lattuga, lievito di birra, ceviche di mais
Giacomo Sacchetto, del ristorante 1 Stella Michelin Iris a Verona, sbarca in Calabria con i sapori della sua terra di origine, il Veneto, rivisitando il tradizionale saor. Si tratta di una tecnica di conservazione tipica dei pescatori veneziani, che usavano friggere le sarde per poi condirle con cipolle in agrodolce, pinoli e uvetta. Per l’occasione, il pesce viene sostituito dalla gallina, accompagnata da lattuga, lievito di birra e ceviche di mais. Il piatto si caratterizza per una spiccata acidità, tipica della cucina di Sacchetto.
- ROBERTO CONTI – Casa Camperio (Guida Michelin) – Milano
Piatto: Pizza liquida, gamberi, ’nduja
Lo chef patron del ristorante e cocktail bar Casa Camperio a Milano per l’occasione presenterà Pizza liquida, gamberi, ’nduja. Si tratta di un piatto che richiama sia il mondo di Roberto D’Avanzo (pizzaiolo di Bob Alchimia a Spicchi e uno degli ideatori di BOB FEST), sia la Calabria, grazie a uno degli insaccati regionali più celebri. Una portata mediterranea, ideale da gustare al tramonto che cala sulla splendida spiaggia di Praia a Mare.
- STEFANO SFORZA – Opera Ingegno e Creatività (Guida Michelin) – Torino
Piatto: Mezze maniche, merluzzo, piselli, vaniglia
Stefano Sforza, chef del ristorante Opera Ingegno e Creatività di Torino, porterà in Calabria il piatto Mezze maniche, merluzzo, piselli, vaniglia. La pasta è ripiena di pesce e condita con una crema di piselli, ingredienti che lo rendono un primo ricco, ma al contempo delicato. Sforza propone un assaggio che parla la lingua del mare abbinato alla delicatezza del vegetale.
- LUCA LUDOVICI – ConTatto (Guida Michelin) – Frascati (RM)
Piatto: Pleurotus, alghe e pecorino
Luca Ludovici, chef e co-founder di ConTatto a Frascati, presenterà Pleurotus, alghe e pecorino, un piatto che valorizza il fungo coltivato nella grotta del ristorante. Questa scelta permette di sottolineare il grande lavoro di ricerca portato avanti in un luogo così identitario. In questo ambiente, infatti, il fungo assorbe l’umidità e la mineralità tipiche del sottosuolo, che conferiscono un profilo gustativo più intenso e marcato al palato.
- MASSIMILIANO PRETE – Sestogusto (3 Spicchi Gambero Rosso) – Torino
Piatto: Nori touch
Massimiliano Prete è il lievitista patron di Sestogusto, atelier torinese della pizza che negli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui i 3 Spicchi Gambero Rosso e il 23° posto nella classifica 50 Top Pizza World. Presenterà Nori touch, una base pan brioche condita con salsa guacamole, polpa di granchio, maionese agli agrumi e alga Nori. Un abbinamento calibrato che esalta i tratti di morbidezza e freschezza, coniugando sapori e suggestioni internazionali.
- VINCENZO FAIELLA – Faiella Pastry Chef (2 Torte Gambero Rosso) – San Marzano sul Sarno (SA)
Piatto: Pandoro / gelato alla sfogliatella; panettone albicocca e mandorla / gelato al gelso del Vesuvio - Vincenzo Faiella, titolare della boutique Faiella Pastry Chef, proporrà al pubblico un assaggio dei suoi lievitati: il pandoro tradizionale e il panettone albicocca e mandorla. I dolci verranno accompagnati dal gelato di produzione del maestro Faiella, abbinato per rinfrescare e alleggerire l’assaggio. Il gusto sfogliatella affiancherà il pandoro, mentre la variante al gelso del Vesuvio sarà abbinata al panettone. Una proposta che ribadisce la volontà di destagionalizzare il grande lievitato, per farlo diventare un dolce da gustare e reinterpretare tutto l’anno.
BOB FEST conferma così la sua identità di festival libero, corale e profondamente contemporaneo. A tenere insieme il racconto saranno soprattutto i protagonisti chiamati a interpretarlo: chef, lievitisti e pasticceri provenienti da territori e percorsi diversi, ciascuno con una propria idea di cucina, tecnica e identità. Da Genova a Verona, da Milano a Torino, da Frascati a San Marzano sul Sarno, fino alla Calabria che li accoglie, BOB FEST restituisce così una mappa viva del gusto italiano contemporaneo: un racconto plurale, profondamente legato ai territori di provenienza dei suoi protagonisti, ma capace di metterli in dialogo e farli incontrare in Calabria.

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