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Hall of fame rossoblu, ci siamo

Il taglio del nastro sarà affidato a Kevin Marulla, Donata Bergamini e alla famiglia di Massimiliano Catena, in rappresentanza delle tre stelle più splendenti della storia del Cosenza Calcio.

E’ tutto pronto, Cosenza sportiva e il Cosenza Calcio avranno a breve la loro hall of fame. Potranno toccarla con mano domani a partire dalle ore 19:00. Il tunnel dello Stadio “San Vito Gigi Marulla” che porta dagli spogliatoi al terreno di gioco sarà teatro di una giornata indimenticabile per i cuori rossoblu. L’associazione Cosenza Nel Cuore si è resa protagonista di questa splendida iniziativa, grazie all’autofinanziamento che da anni è diventato prerogativa di questa bella realtà. Abbiamo incontrato il presidente Antonello Aprile, che ci ha parlato dell’avvicinamento all’inaugurazione del restyling che ha interessato i 35 metri che domenicalmente saranno calcati dai calciatori silani e non solo. Non perde occasione per sottolineare che lui è solo il rappresentante di un team di persone che, animate da una fede incrollabile, hanno lavorato alacremente affinchè questo progetto diventasse realizzabile.

Emozionato, teso, ansioso o felice? A 24 ore dal taglio del nastro di un’opera che ha richiesto tanta dedizione e sacrificio quale stato d’animo prevale?

Felice senza ombra di dubbio. Noi teniamo tantissimo a questo progetto, che ha preso il la dalla coreografia presentata in occasione della partita del centenario nel 2014 in cui venivano raffigurate in tante gigantografie le vecchie glorie del Cosenza

Sarà una giornata per certi versi storica, quanto tu e i tuoi soci siete orgogliosi del vostro lavoro?

Noi siamo un’associazione, ma per prima cosa ci consideriamo una grande famiglia. Alla base della nostra unione c’è il motto “tifare e fare”. Cerchiamo di infondere il senso di appartenenza a questa maglia, in contrapposizione ad una tendenza molto negativa nell’Italia pallonara di oggi

Da quando è partita l’iniziativa c’è stata la paura di non farcela per un motivo o per un altro?

Paura di non farcela mai, purtroppo siamo stati rallentati da una burocrazia che spesso e volentieri richiede tempi biblici. Il tunnel dello stadio ha dei limiti strutturali che prestano il fianco a infilitrazioni e umidità ma abbiamo cercato di ovviare al meglio a queste problematiche

Il risultato finale è come ve lo immaginavate all’inizio?

Assolutamente si, in tutto e per tutto. A partire dall’intensità dei colori per finire con la potenza delle illuminazioni al led

Avete già pensato a chi si occuperà della manutenzione?

Se ce ne sarà bisogno noi saremo sempre pronti a intervenire, per risolvere ogni tipo di problema che si presenterà

Quante gigantografie saranno presenti?

Le gigantografie saranno esattamente 39. Lo spazi temporale che ricoprono è vastissimo, dal 1935 fino ai giorni nostri

Il recente passato ha portato in dote un risultato storico ed indimenticabile, ci sarà spazio anche per lo 0-3 del derby?

Abbiamo dovuto aggiornare l’elenco degli eventi da rappresentare. Ci eravamo bloccati al 2014 ma in ultimo ci siamo sentiti in dovere di inserire immagini raffiguranti il trionfo in Coppa Italia del 2015 e la vittoria a Catanzaro di qualche mese fa, con capitan Caccetta primo protagonista“.

Donata Bergamini di fronte al murales che raffigura il fratello Denis
Donata Bergamini di fronte al murales che raffigura il fratello Denis

Ci dai qualche anticipazione sugli ospiti d’onore, sulle vecchie glorie della storia rossoblu che saranno presenti domani?

Grazie alla collaborazione fattiva di gente come Ilenia Caputo e Simona Di Carlo, all’immenso archivio di notizie e foto messo a disposizione da Riccardo Tucci ed Ernesto Pescatore, e alla società del Cosenza Calcio, abbiamo cercato di contattare più gente possibile. Saranno sicuramente con noi Alberto Urban, Ciccio Marino, Pino Faggio, Stefano Fiore, Stefano Morrone, Aniello Parisi, Donata Bergamini e la famiglia di Massimiliano Catena. Tutta la storia rossoblu sarà sicuramente ben rappresentata

Lo scopo di Cosenza nel Cuore è creare un filo conduttore tra tifoseria e società. La realizzazione di questa grande opera ha contribuito a rinsaldare questo legame?

La finalità della nostra associazione nata nel 2013 è infondere il principio della Supporters Trust, secondo cui dovrebbe esserci una partecipazione attiva della tifoseria fin dentro il capitale sociale del club. Riguardo a questo aspettiamo ancora un segnale da parte della società ma siamo fiduciosi. Il progetto del tunnel è emblematico della nostra volontà, grazie ad iniziative come questa cerchiamo di aumentare il senso di appartenenza del normale tifoso che sempre di più è legato ai suoi colori dai semplici risultati sul campo, quando in realtà dovrebbe sentire questa maglia come una seconda pelle prescindendo dai successi

Kevin Marulla nella recente puntata di “Lupi si Nasce“, parlando del restyling da voi effettuato non ha lesinato parole di elogio. Che effetto ti fa tutto questo?

Kevin è un amico, ha dato anima e corpo per questa causa. E’ stata anche l’occasione per stringere rapporti con tutto lo staff della società che lavora giornalmente alla manutenzione dello stadio e non solo

Quanto conta fare sentire l’importanza di una lunga e gloriosa storia ai giocatori ad un passo dal loro ingresso in campo? Quanta carica potrà dare?

Sarà uno stimolo in più a dare il 110% in campo. Vedremo se fin da domenica sarà foriero di risultati positivi

Ci assicuri che brilleranno gli occhi a molti tifosi? Sarà una giornata per cuori forti?

Speriamo che qualcuno non si senta male. A parte gli scherzi, penso che la commozione e la gioia sarà il sentimento predominante. Il tunnel così abbellito dovrà essere un marchio indelebile non solo per Cosenza nel Cuore ma per tutta la tifoseria, è il nostro regalo a tutta Cosenza e provincia. Un video illustrativo del progetto spiegherà dettagliatamente i meriti e le gesta di ogni singolo giocatore e momento raffigurato nelle foto presenti. E’ bene che soprattutto le nuove generazioni imparino a conoscere la vera storia della nostra squadra

Avete in programma altre idee o per ora vi godrete questo lungo lavoro portato a termine?

Abbiamo già in mente una nuova iniziativa di cui è stata informata anche la società del Cosenza. Si chiama Kids Wolves e prevede l’ingresso in campo degli undici lupi con al loro fianco undici bambini

Prima di salutarci Antonello Aprile ci ricorda che il tunnel diventerà fruibile a tutti. Periodicamente verrà aperto a chiunque abbia voglia di visitarlo ed emozionarsi di fronte a tante pagine di storia posizionate l’una accanto all’altra.

Per approfondimenti visitate le pagine Facebook Lupi si Nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

 

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