Fermi, aspettiamo il magico Natale.
Le luci colorano le strade, la musica riecheggia nell’aria, il suono dei clacson disturba la sinfonia dell’atmosfera, ma qualcosa resta sempre in “bianco e nero”…
Una mamma tira a sè il suo bambino per scappare a casa, dove ha ancora tutta la cena da preparare, tutti i pacchi da sistemare e la tavola da imbandire a festa; più in là una ragazza si appresta a mettere l’ultima x alla sua lista di regali, un uomo compra il profumo preferito alla sua donna, una coppia si interroga sui regali da fare…manca quello alla zia Pina, quello di Paolo e quello della signora Carla. Fabio è fiero con il suo pacchetto tra le mani, sicuro che Francesca sorriderà nello scoprire cosa nasconde quella scatolina rossa, promessa di un cammino fianco a fianco, o forse semplicemente un ciondolo porta fortuna, chissà;
Nonno Pietro è alla ricerca del sesto peluche per la piccola nipotina, manca quello verde a completare i colori che compongono l’arcobaleno tanto caro a Giada.
Seduto per terra c’è un uomo, infreddolito, pallido, affamato. Non ha x da apportare alla sua lista, anche se vorrebbe avere una lista, ha solo un bicchierino con pochi spiccioli dentro e spera che qualcuno abbia un pensiero per lui. La famiglia è lontana, negli ultimi giorni non ha guardato vetrine e cercato regali, avrebbe voluto farlo, è stato sempre fermo lì immobile aspettando il suo pensiero. Ma sono tutti troppo presi dalle tante x e dalle frenesie del momento per accorgersi di lui … tutti troppo impegnati a preparare la scena e coordinare gli attori, tutti senza tempo.
Lui, però, resta lì e spera. Per lui Natale è un semplice letto, il calore di una coperta calda, sono anche quei pochi spiccioli che qualcuno frettolosamente lascia nel suo bicchierino. Qualche negozio inizia a chiudere, proprietari e commessi corrono via per raggiungere le famiglie e riempire ulteriormente di pacchi e pacchetti case e alberi; I minuti scorrono velocemente, qualche ritardatario corre per raggiungere la casa della festa, portando con sé un carico di auguri e pensieri felici.
L’ultima vetrina si immerge nell’ombra del buio, ormai è tardi non c’è più nessuno per strada. In lontananza si sente soffuso il suono di festa venir fuori da ogni singola casa, i profumi della cena si diffondono nell’aria, nella città restano solo le luci del natale e lui… che avvolto in una sfilacciata coperta cerca riparo, calore e quel Natale di cui ormai non ricorda più il sapore.
Buon Natale … con la speranza che qualcuno ritagli cinque minuti del suo tempo per dedicarli a te, regalandoti almeno per una notte la Magia del Natale.
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