Due incroci a stretto giro di boa di un anno soltanto ma risalenti all’immediato dopoguerra e altri due, sempre a distanza di una sola stagione, decisamente più recenti e collocabili nel novero dei ricordi.
La costante è la categoria, perché Cosenza e Perugia si sono sempre affrontate in Serie B. Sarà così anche domenica, per la quinta edizione di una sfida che non ha finora grande tradizione ma riveste grande importanza per il momento delicato che attraversano sia la compagine di mister Braglia che quella di Alessandro Nesta.

ANNI ’40. È più che benaugurante il primo precedente della lontanissima stagione 1946/1947, in cui i silani riescono a sbarazzarsi degli umbri con un tennistico 6-0. La rivincita si materializza l’anno successivo, quando gli ospiti espugnano lo stadio “Emilio Morrone”, a quei tempi tana dei lupi, vincendo per 3-1. Le strade dei due club si separano per mezzo secolo, esattamente fino al campionato 1994/1995.
ANNI ’90. A quattro turni dal termine di un torneo che molti tifosi ricordano ancora oggi, i padroni di casa allenati da Alberto Zaccheroni si sono tirati fuori dalla zona bollente della classifica con una serie impressionante di risultati positivi che ha consentito di annullare anche il gap della penalizzazione di 9 punti.
Il punto raccolto al “S.Vito” al cospetto del grifone permette ai rossoblù di mettere fieno in cascina per una salvezza che qualche mese prima appariva quasi come un miraggio. Per l’undici di mister Viviani invece il pari a reti bianche rappresenta il quasi definitivo addio ai sogni di gloria chiamati promozione in massima serie.
Di tutt’altro tenore il match dell’annata successiva, decisamente avvincente e appassionante. Cristiano Lucarelli firma il gol del momentaneo vantaggio del Cosenza in avvio di gara, ma Pagano nella prima frazione di gioco e Goretti, nella ripresa, ribaltano le sorti dell’incontro. Ci pensa l’arcigno mediano rossoblù Luciano De Paola, a quattro minuti dallo scadere, ad inchiodare il risultato sul definitivo 2-2.

Il bilancio definitivo per cui evidenzia un perfetto equilibrio: due pareggi e una vittoria per parte, con ben 9 reti totali messe a segno dai padroni di casa e 3 dagli ospiti.
GLI EX Domenico Mungo (Perugia 2013/2014, 7 presenze e 0 gol)
DOPPI EX Nella lista dei calciatori che hanno militato in entrambi i club troviamo tra gli altri: Marco Negri (Cosenza dal 1993 al 1995, 60 presenze e 23 gol; Perugia dal al, 64 presenze e 33 gol); Tomaso Tatti (Cosenza dal 1995 al gennaio 2001 e dal giugno 2001 al 2002, 160 presenze e 37 gol; Perugia dal gennaio 2001 al giugno 2001, 6 presenze e 1 gol); Claudio Lombardo (Cosenza dal 1987 al 1990, 84 presenze e 0 gol, Perugia nel 1995/1996 , 32 presenze e 0 gol); Luca Evangelisti (Cosenza nel 1993/1994, 25 presenze e 1 gol; Perugia dal 1994 al 1996, 38 presenze e 0 gol); Martino Traversa (Cosenza da gennaio 2001 a giugno 2001, 12 presenze e 0 gol; Perugia dal 1996 al 1998, 25 presenze e 0 gol).
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