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Andrea Rispoli

Il calciatore della settimana: Andrea Rispoli

Quando il nome di Andrea Rispoli venne accostato al Cosenza come uno dei primi rinforzi della campagna estiva dello scorso campionato, in piazza si accesero gli entusiasmi. Un calciatore che aveva tanta esperienza, anche nella massima serie, da mettere a disposizione della squadra all’epoca affidata a Davide Dionigi.

Caratteristiche tecniche

Nonostante non abbia più l’esplosività e la velocità dei tempi migliori, Andrea resta un valido cursore di fascia dai piedi delicati. Molto bravo quando arriva sul fondo per il traversone, non disdegna di inserirsi sui piazzati risultando spesso vincente nei colpi di testa.

Carriera

Nato a Cava de’ Tirreni il 29 settembre del 1988, Rispoli ha girato in lungo e in largo per lo stivale. Dà i primi calci ad un pallone nella sua città natale vestendo la maglia dell’Alba Cavese, quindi Salernitana e Brescia. È proprio con le rondinelle lombarde che fa il suo esordio nel calcio dei grandi: è subito serie B, nel maggio del 2008. In poco meno di un mese riuscirà a racimolare ben 5 presenze e il primo gol in carriera. Poi altre due stagioni in riva al Garda in cui è spesso titolare della fascia destra e in cui mette insieme altri 8 gol. Nell’estate del 2010 viene acquistato dal Parma che però lo manda in prestito a Lecce: è la prima esperienza in serie A che si conclude con 13 presenze. La stagione successiva si torna in B, stavolta alla Samp dove vive una stagione da protagonista: 30 presenze e 4 gol che aiutano i blucerchiati nella scalata alla massima serie. Ma per Andrea non è ancora tempo di tornare in Serie A, così viene mandato ancora in prestito al Padova. Pure in Veneto è sempre titolare e riesce a trovare anche un gol. Nuovo giro, nuova corsa: stagione 2013-14 si va a Terni. Ormai Rispoli è una garanzia in cadetteria e anche con le fere arrivano 34 presenze contornate da 4 centri. Finalmente il Parma decide di riportarlo a casa e Andrea gioca in Serie A. Lo fa con 14 presenze prima di essere ceduto, a gennaio, in prestito al Palermo, sempre nella massima serie. Chiuderà la stagione senza gol, così come la stagione successiva, sempre in A con i rosanero che lo ingaggiano a titolo definitivo dopo il fallimento dei ducali. Si resta in Sicilia anche nella stagione 2016-17 quando con 6 gol realizzati segnerà il suo miglior score in Serie A. Purtroppo arriverà anche la retrocessione in B dove nella stagione successiva bisserà i 6 gol realizzati. L’ultima stagione a Palermo nel 2018-19 è più travagliata e senza gol. Nel 2019-20 ritorna in A nella sua seconda esperienza leccese: 28 presenze il suo bottino. Arriva quindi la sua prima esperienza calabrese, a Crotone, in Serie A, culminata però con la retrocessione dei pitagorici e la rescissione del contratto. Rimasto senza squadra nei primi mesi del 2021, si accasa nuovamente a Parma a dicembre, chiudendo la stagione con 20 presenze in B, ma restando ancora a secco dal punto di vista delle marcature. Quindi il trasferimento a Cosenza nella stagione 2022-23 dove tornerà al gol dopo quattro stagioni. Con i rossoblù finora 40 presenze, nonostante la concorrenza di Martino e, da questa stagione, del giovane Cimino. Ma Andrea è pronto a regalare ancora la sua esperienza e la sua abilità in zona gol quando sarà chiamato in causa.

Curiosità

Andrea Rispoli è sposato con Nadine, conosciuta ai tempi del Palermo, e insieme hanno una splendida bimba di 2 anni.
Viene da una famiglia di ristoratori, infatti tanto il padre, quanto i fratelli, gestiscono alcuni locali in Campania. “La braceria Rispoli” a Cava de’ Tirreni è il famoso locale di suo fratello. Lo stesso Andrea ha dichiarato di aver acquistato un bar a Ravello e di averlo lasciato in gestione ad uno zio.
E, a tal proposito, in un’intervista rilasciata durante la sua esperienza palermitana ha dichiarato di amare la gente, il clima e il cibo della città siciliana, in modo particolare cannoli e arancine. Di certo, a Cosenza, non avrà problemi in merito alla gente, al clima e al cibo. Appena possibile gli chiederemo quali sono i suoi cibi preferiti.

A cura di Luca Aiello

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