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Il concorso “Musica Contro le Mafie” mobilita e fa riflettere, suonando le note della legalità

Previste per il 12 ed il 17 dicembre, le  fasi finali della sesta edizione del concorso “Musica Contro le Mafie”, che coinvolgerà dieci artisti italiani, tutti uniti in nome della legalità

Musica contro le mafie, è un nobile progetto musicale che sostiene, ed è a sua volta sostenuto da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. La Musica, il più popolare e universale dei linguaggi, è forte e potente. Ogni nota può diventare veicolo di messaggi profondi, ogni melodia, ogni parola, possono allietare l’animo e il cuore, ma anche dilettare la mente. La musica non è solo bellezza, pura contemplazione estetica, ma forma d’arte trasversale e completa. Anzitutto è azione, mutamento e vigore.

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Il concorso “Musica Contro le Mafie” mobilita e fa riflettere, suonando le note della legalità
Musica contro le Mafie – progetto nato dall’intento di unire le tante e diverse realtà musicali italiane, sotto il segno della legalità – sfrutta tutte le potenzialità di una musica che sa cantare e suonare desideri di giustizia, che sa scuotere, che sa far riflettere, lanciando un messaggio di impegno e consapevolezza, rivolto ad una cittadinanza attiva.
L’iniziativa è divisa in tre blocchi: Il Premio, Il Libro/cd e il Documentario. Obiettivo del Premio – che consiste in un concorso musicale aperto a tutti, avviato ormai dal 2010 – è quello di diffondere la cultura della legalità, a sostegno della lotta alle mafie.
Il Libro/Cd – “La Musica che scrive le parole che si fanno sentire” – consiste in una raccolta di scritti di artisti italiani a cura di Gennaro de Rosa e Marco Ambrosi, edito da Rubbettino e MkRecords.
Il Documentario è un  viaggio, un percorso attraverso una moltitudine di voci, di luoghi e di contesti, alla scoperta di cosa possa davvero fare la Musica contro le Mafie.
Il Premio “Musica contro le mafie” – già alla sua sesta edizione – si rinnova anche quest’anno. Il progetto è stato ideato ed organizzato dall’Associazione “Musica contro le mafie” e sviluppato e sponsorizzato da MkRecords con il supporto di Acep, Unemia e SMartit  sotto l’egida di Libera con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Puglia Sounds, Rumore, Muzi Kult, Gruppo Eventi, Exit Communication e con il sostegno della campagna contro la corruzione “Riparte il Futuro”.
Il progetto, avviato a partire dal 1° settembre, si è scandito attraverso numerose fasi di selezione, che hanno finalmente portato al nome dei dieci finalisti del Concorso. Composita e variegata, la giuria che si è occupata della selezione degli artisti. La scelta dei dieci cantanti che potranno accedere alle fasi live, è il risultato della somma ed il rapporto tra la Giuria Facebookiana – con un’incidenza sul voto del 20 % -,la Giuria Studentesca – che ha pesato sul risultato per il 35 % – ed infine la Giuria Responsabile, quella con il più alto grado di responsabilità.
I 10 Finalisti – in ordine di Classifica – sono i  “Nasodoble” – gruppo di Sassari,  portavoce di un suono “ancestruale” fatto di sangue ed anima; i  “Lennon Kelly”- band di Cesena, attratta dalla musica folkloristica, irlandese e romagnola; il dj di Paternò “Dinastia” ; i “Capobbanna” –  gruppo Electro/dub/rock proveniente da Vallo della Lucania (SA); il cantante napoletano “Gaetano” –  da Casoria (NA); il cantante e contabbassista “Fabio Cinque”, “Misero Spettacolo”- progetto cantautorale bolognese; i  “Divan  Scarlet” – Bologna; il napoletano “Maldestro” , ed infine il cantautore romano “Francesco Bolognesi”.

Due saranno le finali che vedranno i 10 artisti in gara esibirsi e confrontarsi tra loro. Per ogni fase finale, è prevista l’esibizione di 5 artisti.

Ad ospitare la prima finale del concorso, sarà il Teatro Morelli di Cosenza, nella giornata del 12 Dicembre. La serata, vedrà l’esibizione di Capobbanna, Dinastia, Fabio Cinque, Gaetano e Maldestro, finalisti candidati alla finale numero uno. Eccezionale conduttore della serata cosentina, sarà il cantautore calabro/bolognese Federico Cimini, protagonista inoltre, di un cameo musicale. Ospiti graditissime della finale saranno  “Levante” –  una delle cantautrici più interessanti e apprezzate della nuova scena nazionale –  e “Cesare Basile”, reduce dalla Targa Tenco 2015 per il miglior disco in dialetto.

Grandi sono le aspettative del pubblico calabrese, nei confronti del cantante e polistrumentista Fabio Cinque, giovane artista siciliano, che alla finale, rappresenterà la città di Cosenza, provincia nella quale vive.Il giovane artista, si esibirà sul palco del Morelli,  con il suo primo brano da solista “Ricadi”. La sua partecipazione alla Manifestazione, è perfettamente in linea con l’intero percorso musicale dell’artista, fatto di canzoni che vogliono essere anzitutto monito all’azione, al cambiamento personale, affinché ciascuno realizzi la propria rivoluzione umana.Il testo di Fabio Cinque, cantante ed artista a tutto tondo,  è innanzitutto, un messaggio di speranza, un vero e proprio inno alla vita. E’ un incoraggiamento a non arrendersi mai.

Scenario della seconda fase finale – prevista per il 17 dicembre – sarà invece,  l’Auditorium Pacetti, a Monteprandone – in provincia di Ascoli Piceno – nel quale si esibiranno i cinque artisti restanti.

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