La bella vittoria odierna contro il Messina, battuto per 3-1 passa in secondo piano per il dramma della morte dello storico tifoso Geppino. Squadra, tecnico e società -in coro- si stringono nel dolore della famiglia Spinelli.
Vittoria del Cosenza per 3-1 contro il Messina che non ammette repliche, tre punti dedicati a fine partita da tutta la squadra alla famiglia Spinelli per la perdita di Geppino tifoso storico del Cosenza che è stato stroncato da un infarto mentre assisteva dalla Tribuna alla partita, vani sono stati i tentativi di rianimarlo.

In segno di rispetto tutta la partita si è disputata senza i cori dei tifosi della curva sud e tribuna A, anche i circa 250 tifosi Messinesi, compresa la gravità di quello che stava succedendo hanno tolto gli striscioni e hanno deciso di stare in silenzio.
LA CRONACA DELLA PARTITA: Il Cosenza Parte subito forte, pronti-via al 7′ Arrighini è lesto e furbo a rubare un pallone a Martinelli costringendo il difensore peloritano al fallo da ultimo uomo e relativa espulsione.
Il Cosenza continua a spingere e al 15′ arriva il vantaggio con una bella rasoiata di Arrigoni che dal limite dell’area non lascia scampo a Berardi. La partita sembra in discesa per i lupi ma Burzigotti su azione di calcio d’angolo pareggia al 29′ i conti per il Messina. La prima frazione di gara termina con una palla goal monumentale non sfruttata da Vutov che manda fuori da pochi passi su splendida imbeccata di Corsi.
Nella ripresa il Cosenza va a segno due volte prima con Blondet al 62′ su una perfetta inzuccata di testa su azione calcio d’angolo e al 68′ con La Mantia che sempre di testa sfrutta a meraviglia un cross al bacio dalla sinistra di Cavallaro. La partita termina con due note stonate l’ammonizione a Blondet che gli costringerà a saltare il Derby di domenica e l’infortunio alla caviglia per Arrighini uscito in lacrime in barella (infortunio da valutare in settimana).
COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi (44’ st Di Nunzio), Tedeschi, Blondett, Pinna; Criaco, Arrigoni, Fiordilino, Cavallaro; Vutov (11’ st La Mantia), Arrighini (25’ st Statella). A disp.: Puterio, Di Somma, Caccetta, Minardi, Ventre, Parigi. All.: Roselli
MESSINA (4-3-3): Berardi; Barilaro, Burzigotti, Martinelli, De Vito; Fornito, Giorgione, Baccolo (29’ st Scardina); Gustavo (11’ st Barisic), Tavares, Salvemini (11’ pt Russo Ge.). In panchina: Addario, Mileto, Fusca, Russo Gi., Masocco, Zanini, Scardina, Biondo. Allenatore: Di Napoli
ARBITRO: Strippoli di Bari MARCATORI: 15’ pt Arrigoni (C), 29’ pt Burzigotti (M), 17’ st Blondett (C), 23’ st La Mantia (C)
NOTE: Spettatori presenti 2181 con sparuta rappresentanza ospite per un incasso di 17.790 euro. Espulso all’8’Martinelli (M) per fallo da ultimo uomo;
Ammoniti: Baccolo (M), Corsi (C), Burzigotti (M), Criaco (C), Blondett (C); Corner: 11-3 per il Cosenza; Recupero: 1’ pt – 3’ st
INTERVISTE POST PARTITA: Per tecnico ROSELLI la vittoria di oggi passa in secondo piano per il dramma della morte del tifoso, mi ritengo comunque orgoglioso e soddisfatto per la continua crescita del gruppo che ormai ha preso consapevolezza della sua forza.
LA MANTIA ribadisce anche lui la vicinanza alla famiglia Spinelli, contento per aver ritrovato la via del goal mettendomi così alle spalle un brutto periodo dovuto soprattutto all’infortunio, in caso di chiamata del mister sarò pronto a regalare ai tifosi un’altra gioia nel derby.
BLONDET come i suoi compagni dedica questi tre punti alla famiglia Spinelli, non so se essere più felice per aver realizzato il goal o deluso per l’ammonizione presa che mi farà saltare il derby, dalla tribuna comunque sarò il primo tifoso dei lupi!
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