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Il Decreto M5S sulla sanità: Miceli invita Dalila Nesci e Francesco Sapia

Prosegue a ritmo serrato la campagna elettorale di Domenico Miceli, candidato a sindaco del Comune di Rende per il Movimento 5 Stelle, e della sua squadra di aspiranti consiglieri.

Il Decreto M5S sulla sanità: Miceli invita Dalila Nesci e Francesco Sapia

Si moltiplicano gli appuntamenti pubblici in questo periodo, e anche gli incontri con i cittadini dei quartieri di Rende, del centro storico e con le categorie di operatori economici locali, al fine di diffondere le linee programmatiche, recependo le varie istanze della cittadinanza.

Sabato 18 Maggio il Movimento Cinquestelle si è riunito presso la Biblioteca Civica sita in Piazza Santo Sergio di Rende, dove si è discusso di sanità in Calabria, una sanità sotto l’egida dell’ex commissario ad acta Massimo Scura che, a seguito della ultime vicende di Mario Gerardo Oliverio, ha tolto il coperchio dal pentolone, relativo alla mobilità extra regionale, consistente nel forte tasso numerico dei cittadini calabresi che si vanno a curare fuori, con conseguente spesa regionale.

L’incontro è stato moderato da Fabio Gambino, candidato alla carica di consigliere, che ha lasciato la parola a Domenico Miceli, alquanto disgustato da una classe politica poco vicina ai bisogni dei cittadini, terribilmente stanco dalle continue proposte da parte dell’amministrazione Manna di una sanità privata. Si scaglia anche contro alcuni competitor, da Talarico a Principe, tuttavia il suo è un invito al dialogo e al confronto per una scelta consapevole da parte degli elettori, che possa ricadere su un gruppo di persone, scevro da interessi di partito.

A sostenere Domenico in questa sua battaglia c’è la relatrice della Commissione Affari Sociali della Camera, Dalila Nesci, soddisfatta per il risultato raggiunto:l’emendamento al decreto Calabria sulla sanità, che vincola la Regione ad una graduatoria di merito in tema di nomine di manager Asl e Ospedali è stato approvato.

Anche il deputato Francesco Sapia è intervenuto sulla questione sanità,concentrandosi sulla cattiva gestione del governo di Oliverio, avallando l’importanza del decreto Calabria sulla sanità in termini di massima garanzia dei livelli essenziali di assistenza, e di nomine dei direttori generali.

Un altro punto saliente del decreto è lo sblocco del turnover di assunzioni in sanità, affinchè le competenze e i medici possano essere alla base di un sistema sanitario, si tratta di un vero e proprio decreto “anti-raccomandati”.

C’è grande attesa per i prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti i pentastellati per ricucire il tessuto urbano e sociale attraverso la partecipazione della popolazione, a colpi di voti più che di promesse elettorali.

 

 

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