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Giuseppe Cannizzaro

Il prossimo Questore di Cosenza sarà Giuseppe Cannizzaro

Di Vincenzo Campanella

Il Dirigente di origine siciliana vanta una lunga serie di attività investigative, in particolare ha diretto negli anni novanta la sezione narcotici della squadra mobile di Reggio Calabria. Dove si specializzò nella gestione delle operazioni antidroga sotto copertura per aver seguito dei corsi tenuti dalla D.E.A. statunitense presso la Direzione Centrale per i servizi Antidroga a Roma.

In quel periodo diresse anche la sezione omicidi e operò nel contrasto alla immigrazione clandestina, dopo una lunga serie di indagini riuscì a smantellare due organizzazioni criminali internazionali che gestivano gli sbarchi sulle coste calabresi. In seguito nel 2004 passò a dirigere il commissariato di pubblica sicurezza di Gioia Tauro, lì fece luce sui traffici irregolari del porto gestiti dalle ‘ndrine operanti sulla Piana.

Giuseppe Cannizzaro
Giuseppe Cannizzaro

Per questo fu promosso primo dirigente quando il Capo della Polizia lo chiamò a costituire e guidare il Gruppo Interforze Centrale per l’EXPO Milano 2015. Grazie al suo apporto si individuarono tante infiltrazioni mafiose nell’evento, che furono sventate con i provvedimenti della Prefettura del capoluogo lombardo.

Nello stesso anno venne chiamato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. A seguire fu assegnato all’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dopo due anni alla direzione del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia, a Trieste.

Insomma se Cannizzaro ha sempre fatto la scalata è perché ha saputo a ogni incarico fare bene il suo lavoro collezionando tanti pregevoli risultati.

Dopo tutti questi incarichi di grande prestigio, il dirigente già insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica, presto si insedierà negli uffici di via Palatucci, portando la sua competenza al servizio della Questura di Cosenza, che ha pure accolto il nuovo commissario dell’anticrimine Andrea Interdonato.

Per Cannizzaro si tratterà del suo secondo incarico come Questore dopo il triennio vissuto a Prato, finalmente potrà tornare nel mezzogiorno che tanto ha bisogno di figure come la sua.

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