A rendere interessante l’evento è stata la presenza del giornalista di Repubblica, Marco Ruffolo, nonché pronipote di Alfonso Rendano.
Proprio lui ha illustrato e presentato il viaggio musicale interpretato dal soprano Annalisa Sprovieri, da Daniela Roma, massima interprete di Rendano nel mondo, e Romeo Lombardi che si sono esibiti al pianoforte.

Piccoli e grandi dettagli nel racconto della voce narrante di Rosa Cardillo hanno incuriosito un pubblico attento ed affezionato ad ogni singolo appuntamento, in cui la cultura è andata sotto braccio con la musica.
Il presidente dell’associazione, Luigia Pastore esprime grande soddisfazione rispetto agli spettacoli andati in scena: “la mia grande gioia è apprendere della crescente curiosità suscitata nei soci e nel pubblico per l’affascinante storia di Alfonso Rendano, in molti mi hanno detto di non vedere l’ora di leggere il libro che traccia tutti i suoi passi”.
E’ questo l’obiettivo della rassegna, promuovere e diffondere la cultura, musicale e non solo: “soprattutto rispetto alle nostre radici cosentine e calabresi”, specifica anche la Pastore dalla direzione artistica.
In questi appuntamenti sono stati valorizzati anche i maggiori luoghi di arte e di Storia della città bruzia. Ora breve pausa estiva prima di riprendere con la seconda parte della rassegna, prevista per settembre.
Tante le sorprese messe a programma per continuare a diffondere le storie dei grandi interpreti di fine Ottocento.
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