Il neo consigliere regionale Giuseppe Graziano (Casa delle Libertà) chiede al presidente Oliverio di portare le istanze dei contribuenti davanti al Governo
In teoria è una proroga in pratica si annuncia come una mazzata. Perché il pagamento dell’Imu sui terreni ex montani è stato spostato al 26 gennaio 2015 ma per gli agricoltori rischia di diventare ancora più esoso.

Si calcola infatti che tra conguagli e rimborsi i contribuenti dovranno fronteggiare un balzello che rischia di depotenziare le prospettive di sviluppo dell’economia agricola in Calabria. Già reduce da un 2014 dal punto di vista economico disastroso per la crisi nel mercato ortofrutticolo (in particolare quello delle pesche) e nella raccolta delle olive che sono state fortemente danneggiate dagli insetti.
Così Giuseppe Graziano, nuovo consigliere regionale per la Casa delle Libertà, ha deciso di interpretare le istanze di molti operatori del settore denunciando pubblicamente una situazione insostenibile e ha chiesto al neo governatore Mario Oliverio di farsi portavoce di questa situazione presso il Governo per chiedere di risolvere una situazione non più rimandabile. “Se così dovesse essere – ha promesso Graziano – saremo al suo fianco in questa battaglia”.
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