La legislatura comincerà ufficialmente il 29 dicembre e ci sono da eleggere il presidente del Consiglio regionale i due vice e i due segretari-questori
Ad oltre un mese dalle elezioni, finalmente lunedì 29 e martedì 30 dicembre si terranno le prime sedute del nuovo Consiglio regionale della Calabria.

La prima convocazione come prevede lo Statuto è firmata dal presidente uscente, Francesco Talarico, e sarà anche il suo ultimo atto visto che non fa parte dei consiglieri rieletti. La formalità prevede quindi che vengano subito eletti sia il nuovo presidente che l’ufficio di presidenza, composto da due vicepresidenti e da due segretari-questori (uno a testa di questi saranno eletti in rappresentanza delle opposizioni).
Il Consiglio procederà con votazione separata, a scrutinio segreto e servirà la maggioranza dei due terzi per incoronare il nuovo presidente. Se dopo due scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nel terzo (che però si terrà il giorno successivo) è sufficiente la maggioranza dei voti dei consiglieri regionali. E se ancora non bastasse, si procederà nello stesso giorno al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero dei voti. A parità ulteriore di voti viene eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età.
Invece nell’elezione dei due vicepresidenti e dei due segretari-questori i consiglieri regionali votano un solo nome. Risulteranno eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti e, a parità di voti, i più anziani di età.
Fino all’elezione del Presidente la presidenza provvisoria del Consiglio è assunta dal consigliere che, tra i presenti, è il più anziano di età mentre i due consiglieri più giovani svolgono le funzioni di segretari.
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