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Incendiata l’auto di Maximiliano Granata presidente del consorzio Valle Crati

Nella notte di martedì in fiamme la macchina di Maximiliano Granata, presidente del Consorzio Valle Crati. Solidarietà da parte di politici di destra e sinistra

Maximiliano GranataHa suscitato indignazione e scalpore l’incendio (quasi sicuramente doloso) della macchina di Maximiliano Granata, presidente del consorzio Valle Crati nella notte di martedì a Cosenza.
L’Audi A6 di Granata era parcheggiata sotto la sua abitazione quando è bruciata richiamando l’intervento dei Vigili del Fuoco, mentre le indagini sono condotte dalla Squadra mobile. In questa prima fase gli investigatori non escludono alcuna ipotesi circa il movente del gesto, ma Granata, che in passato ha svolto anche attività politica in prima persona, oggi guida il consorzio che si occupa di smaltimento rifiuti e il collegamento potrebbe essere con la sua attuale occupazione.
Un evento che ha scosso molti politici, come il deputato del Partito democratico Ferdinando Aiello: “Voglio esprimere la mia solidarietà e vicinanza nei confronti di Maximiliano Granata per il gravissimo atto intimidatorio che ha subìto. L’incendio dell’automobile del presidente del Consorzio Valle Crati genera indignazione e forte preoccupazione e auspico che le forze dell’ordine e la magistratura facciano luce al più presto sull’inaccettabile episodio. Invito Maximiliano Granata ad andare avanti con determinazione e non indietreggiare di fronte a questi tentativi di ostacolare il suo operato”.
Anche Luigi De Rose, coordinatore regionale FI Giovani Calabria, ha voluto manifestare la sua indignazione: “Intendo esprimere a Maximiliano Granata e tutta la sua famiglia massima solidarietà e sincera vicinanza per il gravissimo atto intimidatorio di cui è stato vittima. Avendo la fortuna di conoscere lui e la sua splendida famiglia da molti anni, sono certo che continuerà a spendersi con sempre maggiore impegno nella gestione del consorzio Valle Crati”.

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