Presentato uno studio per collegare i comuni del cosentino allo svincolo di San Mango d’Aquino, presenti i diversi sindaci dell’area interessata
Cosenza (27-03-2014) – Si è tenuta ieri, nella sala consiliare del comune di San Mango d’Aquino, un incontro per affrontare l’organizzazione dell’assetto viario del comprensorio intorno all’Autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Presenti alla riunione i sindaci delle cittadine cosentine e catanzaresi interessate. C’era il primo cittadino di Amantea, Aiello, Serra d’Aiello, Cleto, Grimaldi, Malito, Altilia, Nocera Terinese, San Mango d’Aquino, Motta Santa Lucia, Martirano Lombardo e Conflenti, oltre al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e l’ingegnere Siniscalco, in rappresentanza del commissario straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro.

Proprio nell’incontro di ieri è stato presentato uno studio di massima, presentato dall’ingegnere, Battista Jacino, per la Provincia di Cosenza per collegare proprio i comuni presenti all’ammodernato svincolo autostradale di San Mango d’Aquino.
Un ammodernamento che dovrebbe interessare la strada che si innesta alla Ss 18, in parte già esistente, che dovrebbe appunto essere ripresa e poi continuata con una nuova costruzione.
Nell’illustrare il progetto di massima si è puntualizzato che per valorizzare il territorio, attraversato dall’autostrada, è necessario che tutte le realtà circostanti vengono allacciate per combattere l’isolamento che ha negativamente contraddistinto la storia della Calabria, così da dare all’autostrada rilevanza sociale a servizio dello sviluppo.
«Si tratta di un progetto antico – spiega il sindaco del comune di San Mango d’Aquino, Leopoldo Chieffallo – già previsto in sede di conferenza dei servizi con l’Anas, in occasione dell’approvazione del progetto di ammodernamento dell’Autostrada Salerno – Reggio Calabria in data 11/07/2002, poi lasciato inspiegabilmente sospeso».
A concludere è stato Mario Oliverio, che ha evidenziato l’importanza strategica dell’opera non soltanto per lo sviluppo del comprensorio e di tantissimi comuni interessati, ma anche per l’intera regione.

«Lo svincolo di San Mango D’Aquino deve essere completato in direzione del collegamento con la Ss 18 e la viabilità del Tirreno cosentino e che la Valle del Savuto – nel suo tratto finale – nella quale insistono comuni come Amantea, Cleto, Aiello e Serra D’Aiello e sulla sponda sinistra Nocera, Martirano ecc, può essere servita, da investimento finanziario sostenibile, con una infrastruttura che già in parte è realizzata e che consentirà non solo di rompere l’isolamento di numerose comunità ma anche un collegamento con la costa rappresentando perciò una via di fuga per eventuali momenti critici causati da possibili interruzioni autostradali – chiarisce il presidente di Cosenza – In buona sostanza, la realizzazione dell’opera consentirà anche la messa in sicurezza complessiva del traffico autostradale».
Tutti i sindaci, inoltre, hanno manifestato il loro disappunto per il totale abbandono della Ss 18, interrotta da oltre sei anni per il crollo del ponte sul fiume Savuto, che ha provocato danni incalcolabili all’economia del comprensorio.
Intanto, sempre ieri, s’è deciso di rappresentare, al Ministero delle Infrastrutture ed alla Direzione Generale dell’Anas, l’urgenza di inserire nella programmazione in atto per i lavori della variante alla galleria “Tribito” di prossima realizzazione, la costruzione della strada cosiddetta “Galasso”.
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