Oggi, giovedì 5 marzo, i dipendenti della società Infocontact sciopereranno dalle ore 12 alle ore 14 nelle sede di Lamezia e dei centri periferici ad essa collegati
I dipendenti della sede Infocontact di Rende hanno già scioperato ieri nel pomeriggio dalle 16 alle 18
Sono in difficoltà i dipendenti della Infocontact, costretti a fare i conti con le nuove vicende che li vedono appesi al filo della precarietà, e pertanto dopo il sit-in di ieri mattina davanti alla sede della Rai di Cosenza, che seguiva all’incontro avvenuto due giorni fa a Roma presso il Ministero dello Sviluppo economico, hanno deciso di aderire allo sciopero indetto dalle segreterie regionali di Slc Fistel e Uilcom e le Rsu di Infocontact.
Le iniziative di protesta, sono poste in essere per sostenere le ragioni di 1600 lavoratori e lavoratrici calabresi che rischiano di perdere il lavoro, di vederlo dimezzato, dovendosi accontentare dunque di un futuro a salario ridotto. Questo significherebbe, per i lavoratori di Infocontact, non poter far più fronte agli impegni presi sapendo di avere un lavoro.
Vi è infatti una proposta di vendita che lascia fuori circa 100 persone.
I sindacati sottolineano come la Calabria “non è figlia di un Dio minore”, e che quindi non si può accettare che 100 persone restino fuori della proposta delle società acquirenti. E i numeri sono alti se si pensa che per oltre 900 persone si prospettano pesanti riduzioni di orario e dunque anche di reddito.
Situazione insostenibile questa attuale, per i tanti lavoratori della Infocontact, che protestano, e scioperano, sperando che la loro voce venga ascoltata e non spenta.
Vai al contenuto





