L’IC Mandatoriccio lancia il progetto “Insieme più sicuri”. Carabinieri e Comuni in cattedra per proteggere gli anziani dalle truffe e i giovani dal bullismo. Un patto intergenerazionale tra nonni e nipoti.
L‘Istituto comprensivo di Mandatoriccio ha promosso l’azione di prevenzione “Insieme più sicuri“, un evento innovativo e coinvolgente, rivolto a prevenire le truffe ai danni degli anziani e a contrastare il bullismo, due fenomeni che minacciano la serenità e la sicurezza delle persone più vulnerabili. L’iniziativa, svolta in tutti i plessi in cui opera la scuola guidata dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, rientra nel più ampio progetto “We care: la bellezza del dialogo intergenerazionale a scuola“, ha visto la partecipazione attiva di alunni, docenti, famiglie e istituzioni locali.
L’evento ha rappresentato un importante momento di riflessione e condivisione, con l’obiettivo di creare un mosaico di solidarietà e fiducia tra le diverse generazioni. Alunni e nonni, protagonisti dell’iniziativa, hanno lavorato insieme per comprendere il valore del rispetto, della dignità e della valorizzazione reciproca, elementi fondamentali per costruire una comunità più inclusiva e sicura.
La dirigente scolastica ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola, Comuni di Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli, e il Reparto territoriale dei Carabinieri di Corigliano – Rossano, guidato dal Tenente Colonnello Marco Gianluca Filippi. “Insieme possiamo creare un ambiente più sicuro e accogliente per tutti”, ha affermato la dirigente.
L’evento ha visto anche la partecipazione attiva dei carabinieri, che hanno condiviso con gli alunni informazioni preziose su come prevenire le truffe e il bullismo, promuovendo la cultura del rispetto e della solidarietà. Gli alunni, a loro volta, hanno lavorato sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo, acquisendo competenze e consapevolezza sull’importanza dell’inclusione e del rispetto reciproco.
La dirigente Pacifico ha espresso la sua gratitudine verso i carabinieri e i rappresentanti dei vari comuni su citati, i docenti, gli amministrativi e i collaboratori scolastici, per il loro impegno e dedizione, sottolineando come l’unione e la collaborazione siano la chiave per costruire una società più giusta e solidale. L’evento “Insieme più sicuri” è un esempio concreto di come la scuola, le istituzioni e la comunità possano lavorare insieme per promuovere la cultura del rispetto, della solidarietà e della sicurezza, valori fondamentali per il benessere di tutti.

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