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Interessante convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza tenutosi a Cosenza

Interessante convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza tenutosi a Cosenza

Venerdì 20 Maggio alle ore 19.00 si è svolto nelle spettacolari sale senza tempo della Casa delle culture, il convegno “Tra sicurezza e diritto alla Privacy” su iniziativa del dipartimento giustizia regionale di Forza Italia.

Interessante convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza tenutosi a Cosenza
Interessante convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza tenutosi a Cosenza

I temi della sicurezza e del relativo diritto di privacy sono stati esaustivamente e sostanzialmente affrontati dal avv. Vittorio Lombardi, responsabile territoriale del dipartimento giustizia di Forza Italia, insieme a lui sono intervenuti, Antonio Giordano, segretario provinciale del Sap (Sindacato autonomo di polizia) e Arturo Diaconale, giornalista, direttore dell’Opinione e membro del cda Rai.

Moderatore dell’iniziativa il giornalista Saverio Paletta che ha introdotto l’intervento di Luigi De Rose, il quale ha parlato dell’importanza del tema della sicurezza facendo anche riferimenti a metodi adottati e contestati in passato come ad esempio sul caso tendopoli di vaglio lise.

L’argomento introdotto dal dott. De Rose è stato poi contestualizzato giuridicamente dagli avvocati Rondinelli e Lombardi sottolineando sulla linea sottile che intercorre in certi casi, fra il diritto alla privacy e l’abuso.

Convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza del 20 maggio 2016
Convegno di Forza Italia su Privacy e sicurezza del 20 maggio 2016

Ospiti della serata serata l’On. Jole Santelli coordinatrice regionale di Forza italia mentre in sala erano presenti fra gli altri i candidati della lista Forza Cosenza Luca Tiano, Gemma Salfi e Francesco Spadafora. Assente per imprevisti sopraggiunti il candidato a sindaco Mario Occhiuto.

Non sono certo mancati i riferimenti alle imminenti elezioni politiche e la considerazione statistica da noi condivisa, che in queste elezioni vi sono troppi candidati, “uno a famiglia, tre per condominio” come ha sottolineato lo stesso Paletta, il quale ha auspicato un sistema di filtraggio più aspro che possa limitare il più possibile queste candidature selvagge.

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