Italcementi Castrovillari, azienda leader nel settore della produzione di materiale edile, a rischio mobilità. Proposto un’ordine del giorno per correre ai ripari

Lo stabilimento Italcementi Castrovillari, unico sito industriale presente sul territorio regionale calabrese, è a rischio mobilità. Circa 276 sarebbero infatti gli addetti ai lavori che potrebbero perdere il posto di lavoro. E’ a questo proposito che nella giornata di ieri, 10 novembre, i consiglieri regionali Carlo Guccione e Giuseppe Aieta, hanno presentato un ordine del giorno, in occasione della seduta consiliare a Palazzo Campanella.
Il Presidente Mario Oliverio e la Giunta regionale, sono chiamati dal Consiglio Regionale della Calabria, a richiedere celermente ai Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, una ulteriore convocazione di un tavolo di confronto nazionale. L’obiettivo è quello di mettere in campo tutte le risorse disponibili, ed intraprendere tutte le iniziative possibili, allo scopo di contenere, o ancora meglio, di evitare, la perdita di posti di lavoro.
Il gruppo Italcementi – in piena attività da ben 31 anni sul territorio regionale – è una realtà industriale fondamentale non solo per l’economia di Castrovillari, ma più in generale, per l’intera regione. Lo stabilimento – realizzato agli inizi degli anni ’70 ed entrato in funzione il 30.06.1974 – infatti, ha garantito un’occupazione stabile al territorio calabrese, tristemente famoso per l’alto tasso di disoccupazione che lo caratterizza.
Secondo quanto contenuto nella premessa dell’Ordine del Giorno, l’azienda, leader a livello internazionale nel settore della produzione di materiale edile, impiega sul territorio nazionale circa 2700 lavoratori. A livello regionale lo stabilimento impiega invece, 76 addetti diretti e circa 200 addetti occupati nell’indotto.
Molto chiare le righe contenute nell’Ordine del Giorno. “A seguito della grave crisi che ha colpito l’intero comparto edile negli ultimi anni, il Gruppo – scrivono Guccione e Aieta – ha sottoscritto a gennaio 2015, presso il Ministero del Lavoro, il primo anno di proroga della cigs per proroga complessa dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2016 per 440 lavoratori, inclusi, purtroppo, anche i lavoratori del sito industriale di Castrovillari.”
“A seguito di una interpretazione restrittiva del comma relativo alla riorganizzazione degli ammortizzatori sociali, vi sarebbe l’impossibilità per Italcementi –continua l’odg – di poter chiedere la proroga della cigs per l’anno 2016, con la drammatica conseguenza che per una parte consistente dei lavoratori si attiverebbe la procedura di mobilità”.
Secondo i Consiglieri Guccione e Aieta, il sito produttivo di Castrovillari potrebbe avere una possibilità di rilancio, se si riuscisse sapientemente ad attingere ai finanziamenti previsti per gli interventi infrastrutturali di grande rilevanza nella Provincia di Cosenza. Si tratta di interventi che riguarderanno in particolare il macro lotto SS106,il macro lotto A3 Cosenza Altilia, e l’Ospedale della Sibaritide.
Si ritiene inoltre necessaria la concessione di una proroga degli ammortizzatori ordinari che consenta a tutti i lavoratori del gruppo di restare all’interno del perimetro aziendale.
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