La Calabria nella notte si è tinta d’azzurro. I calabresi Berardi di Cariati ma vissuto a Bocchigliero, ed Emerson Palmieri naturalizzato italiano grazie al nonno di Rossano, sono campioni d’Europa con l’Italia.
E’ tutto vero: l ‘Italia è campione d’Europa. Gli Azzurri battono l’Inghilterra in finale dopo i calci di rigore e dopo una partita piena di intensità e di emozione. La Calabria tutta, nella notte, si è riversata nelle strade a festeggiare un traguardo forse inaspettato ma arrivato grazie all’unione, al bel gioco, alla passione e all’umiltà.

I calabresi, inoltre, possono andare doppiamente fieri perché negli Azzurri vi sono due calciatori che hanno portato sul tetto d’Europa la regione Calabria: Domenico Berardi ed Emerson Palmieri.
Domenico “Mimmo” Berardi nasce l’1 agosto 1994 a Cariati, in provincia di Cosenza.
Ma in realtà il giovane vivrà fino a 12 anni a Bocchigliero insieme alla sua famiglia. Trasferitosi poi a Mirto, comincia a dare i suoi primi calci ad un pallone per poi fine a giocare nel Rossano. Due anni dopo raggiunge il fratello a Modena e in un torneo di calcio a 5 viene preso di mira da un osservatore del Sassuolo. Il resto è storia.
Domenico Berardi ha cominciato da titolare sin dalla prima partita di questi Europei 2020 collezionando anche una splendida prestazione contro la Turchia e “provocando” l’autogol di Demiral e quindi il vantaggio azzurro. Sostituito poi in seguito da Chiesa, Berardi è stato quasi sempre inserito a partita in corso dando il suo preziosissimo contributo.

Emerson Palmieri dos Santos, terzino del Chelsea campione d’Europa, è nato il 3 agosto 1994 a San Paolo in Brasile ma grazie al nonno Alfonso Palmieri, nato a Rossano il 12 maggio 1853, ottiene la doppia cittadinanza. Emerson è subentrato dopo il brutto e sfortunato infortunio di Spinazzola, ma con responsabilità e tecnica, ha dato vita alla fascia sinistra azzurra.
Due giocatori con due destini simili ma con uguale discendenza: la Calabria. Una regione che questa notte ha fatto festa, a partire da Cosenza a finire a Reggio.
Una regione che come tutte le altre sale sul tetto del mondo e può ritenersi orgogliosa dei suoi due campioni.
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