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Jannik Sinner: la nuova stella del Tennis

Gli appassionati di Tennis Scommesse probabilmente conoscono il grande talento di Jannik Sinner già da parecchio tempo mentre un pubblico magari distante da questo sport si sta comunque appassionando alle gesta del campione italiano.

L’azzurro nelle ultime settimane ha raggiunto le prime 20 posizioni della prestigiosa classifica ATP ricevendo complimenti da vari protagonisti dello sport e anche da Adriano Panatta, che durante varie intervista lo  ha ringraziato per aver riacceso l’interesso degli italiani e definendolo una stella con un futuro brillante e tutto da scrivere.

L’ultima impresa di Sinner in ordine cronologico è stata la finale al Master 1000 del prestigioso torneo di Miami, dove purtroppo ha perso contro il ceco Hubert Hurckacz .

Ma chi è Jannik Sinner e qual è la sua storia? Scopriamolo insieme.

Il giovane tennista nasce a San Candido, Val pusteria, il 16 Agosto 2001 da una famiglia di madrelingua tedesca che gestisce un rifugio alpino. Da bambino si appassiona allo sci riuscendo a ottenere ottimi risultati a livello giovanile, sport che dall’età di 8 anni alternerà con il tennis.All’età di 13 decide che il suo futuro deve avere una racchetta in mano e così sceglie questo come sport definitivo decidendo anche di trasferirsi a Bordighera per migliorarsi sempre di più sotto la guida di Riccardo Piatti e Andrea Volpini in quello chè il circolo tennistico più antico d’Italia (la sua fondazione risale addirittura al 1878).

A livello juniores vince il Grade 4 sul cemento al 2nd Qatar ITF Open 2017, partendo dalle qualificazioni, e il Grade 4 sulla terra battuta della Sanchez-Casal Junior Cup 2017 disputata a  El Prat. Nel ranking riesce a piazzarsi 133 nel Gennaio  del 2018, che sarà il suo punto più a letto a livello giovanile.

Diventa un tennista professionista a 14 anni partecipando alle qualificazioni del Futures Croatia F16, non riuscendo però ad arrivare alla fase successiva.  2 anni dopo, nel  marzo 2016,  sempre nello stesso torneo vince il suo primo incontro da professionista sconfiggendo in due set  il croato Leo Kovacic.

Il 31 gennaio 2018,vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo professionistico, nel Futures Egypt F3 e pochi giorni dopo, entra  con il numero 1592 nella classifica mondiale e finisce l’anno salendo di 1000 posizioni arrivando ad essere numero 551.

Qui inizia la sua scalata che a vent’anni lo porterà ad essere uno dei principali talenti di questo sport e chissà che grazie a lui non ci possa essere un’occasione di rinascita per tutto il Tennis italiano.

All’inizio dell’anno successivo partecipa grazia a una Wild Card al torneo Challenger 80 di Bergamo che, a sorpresa, riuscirà a vincere diventando il primo giocatore al mondo a vincere un torneo di questo circuito essendo nato dopo il 2001.

Grazie a questo successo guadagna anche la bellezza di 220 posizioni in classifica, iniziando una serie di vittorie che lo porterà a conquistare di fila anche Futures M25 Ata Battisti di Trento e Futures M25  sulla terra rossa di Santa Margherita di Pula.

Grazie ad un altra wild card, arrivata dopo una sconfitta nella fase di pre qualificazioni, entra comunque nel tabellone  degli Internazionali d’Italia  e vince la prima partita diventando a 17 anni e 8 mesi,il decimo tennista più giovane al mondo, primo tra gli italiani, a essersi aggiudicato un incontro Masters 1000.

Il 22 Luglio 2019 è 199 in classifica, ed è  così il più giovane tra i primi 200 al mondo, ma non finisce qui perché continua a vincere e finisce la stagione addirittura al numero 78 ottenendo inoltre il premio come  tennista rivelazione secondo i suoi colleghi dell’ATP.

Nel 2020 ha dovuto fare i conti con la pandemia e lo stop di alcuni tornei ma sicuramente ricorderà quell’anno con affetto perché  nel 250 di Sofia vince il suo primo titolo ATP.

Arrivando al presente, dopo la finale persa a Miami ha debuttato per la prima volta al Master 1000 di Montecarlo Albert Ramos-Vinolas, al secondo turno  si è arreso al numero 1 del mondo Novak Djoković, 6-4, 6-2., che a fine partita non ha mancato complimenti e belle parole nei suoi confronti.

Jannik Sinner ha dimostrato di essere già un campione, ma ha ancora ampi margini di crescita che lo potrebbero proiettare ancora di più nell’Elite del Tennis Mondiale.

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