Ieri mattina protesta dei dipendenti Amaco che bloccano la sperimentazione della circolare veloce Rende-Unical

L’azienda Amaco sta attraverso un delicatissimo momento finanziario e per molti dipendenti gli stipendi vengono pagati in fortissimo ritardo. Questa situazione non ha impedito però che la partnership Comune e Amaco cercasse di ampliare l’offerta dei trasporti introducendo alcune linee che collegano le periferie, come ad esempio la tratta che porta a Casole Bruzio e la sperimentazione di una linea veloce che dovrebbe collegare Rende all’Unical.
Ieri, arrivata l’autorizzazione del Comune, sarebbe dovuta partire la sperimentazione ma i dipendenti hanno bloccato l’uscita dell’auto-mezzo. Il giornalista Franco Rosito della Gazzetta del Sud ha incontrato i dipendenti che hanno dichiarato, come riportato stamane sul quotidiano calabrese: “Paganpo in ritardo, non c’è personale sufficiente, mancano i mezzi eppure si ampliano i servizi”.
Sembrerebbe anche che il Consorzio Autolinee che è l’unico a poter offrire il servizio di collegamento Rende-Unical abbia sporto molte denunce contro l’Amaco.
Nella giornata di ieri nè il Comune, nè l’azienda hanno cercato di chiarire la situazione ed è probabile che oggi forse si avvierà la sperimentazione bloccata ieri.
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