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La febbre del Giallo ritorna a contagiare la Città di Cosenza

Lunedì, 23 novembre, il Festival del Giallo e del Noir, ormai alla sua terza edizione, ritorna ad appassionare i cosentini amanti del genere

Il pubblico cosentino è già pronto ad immergersi in delitti, ombre e misteri, grazie alla terza edizione del  Festival del Giallo e del Noir, che ritorna ad appassionare le platee di Cosenza. La manifestazione – nata nel 2012 – dopo un anno di pausa, è pronta a tingere di Giallo le giornate cosentine.

festival del giallo
La febbre del Giallo ritorna a contagiare la Città di Cosenza

Il Festival del Giallo e del Noir, è un evento culturale fortemente voluto dal Comune e dalla Provincia di Cosenza, sostenuto in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “Prospettiva Avvenire”.

Il programma del Festival, verrà presentato alle ore 11, del 23 novembre, durante una conferenza stampa che si terrà nel Chiostro di San Domenico.  Numerose le personalità che si occuperanno di illustrare il composito programma stilato per l’evento. Per la conferenza stampa, previsti sono gli interventi di Rosaria Succurro, Assessore alla Comunicazione e agli eventi del Comune di Cosenza; Antonio Lento, Presidente dell’Associazione “Prospettiva Avvenire” e di Anna Cipparrone, direttrice del MAM – Museo delle arti e dei mestieri – della Provincia di Cosenza, che insieme al Chiostro di San Domenico, farà da location al Festival.

Il Festival si svolgerà nelle giornate di venerdì 27 e di sabato 28 novembre, nelle quali, la Città di Cosenza, accoglierà i più rinomati e rappresentativi scrittori di gialli del panorama nazionale.

Tante le attività previste per la giornata del 23 novembre. La conferenza stampa, sarà infatti seguita, dall’inaugurazione della mostra fotografica “Scatti in Giallo”, in programma per le ore 17, presso il Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia. Si tratta di un’interessante esposizione di tavole fotografiche ispirate alle tematiche giallo-noir, realizzate da alcuni tra i fotografi più accreditati del genere in ambito nazionale. Gli scatti saranno esposti fino al 2 dicembre.

Sempre nel pomeriggio di lunedì, gli appassionati del genere, avranno l’opportunità di incontrare scrittori di gialli, in questo caso, tutti rigorosamente cosentini. Assunta Morrone, Jole Salvino, Arcangelo Badolati ,Attilio Sabato, e Giulio Bruno: questi alcuni degli ospiti dell’incontro, che coglieranno l’occasione, per presentare i loro libri più recenti.

Il Festival del Giallo – che nelle precedenti edizioni ha fortemente entusiasmato il pubblico di Cosenza – propone tutte le declinazioni del genere. Si va dal noir classico al legal thriller, ai racconti scaturiti da episodi di cronaca nera.

Le due giornate di incontri, si articoleranno attraverso gli interventi di un nutrito parterre di prestigiosi autori, chiamati ad affrontare il vasto mondo della produzione letteraria del giallo, e dei suoi sottogeneri. Si tratta di un genere letterario che non conosce battute d’arresto. In Italia sempre più folta, la schiera di nuovi scrittori che si cimentano nel genere e  tanti gli specialisti del settore, molti dei quali giunti alla ribalta internazionale, al vertice delle classifiche di vendita. L’evento sarà inoltre un’importante vetrina che gli autori potranno sfruttare per presentare i loro ultimi lavori.

Nome di punta della terza edizione del Festival, sarà quello di Gianni Simoni, uno tra gli ospiti più prestigiosi che l’evento è riuscito a garantirsi.  Ex magistrato, ora in pensione, si è occupato, come giudice istruttore, di indagini importanti in materia di criminalità organizzata, eversione e terrorismo. E’ stato, inoltre, pubblico ministero nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli ed ha condotto l’inchiesta sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera. Tale vicenda ha influenzato anche la sua attività di scrittore, tanto che tra i suoi più grandi capolavori, figura “Il Caffè di Sindona”, libro pubblicato per Garzanti in collaborazione con Giuliano Turone. Tra i personaggi creati dalla penna di Gianni Simoni e protagonisti dei suoi romanzi successivi, emblematici il commissario Miceli e l’ex giudice Petri, al centro del popolarissimo “Commissario, domani ucciderò Labruna” nonché il commissario Lucchesi, motore di un’altra serie di libri.

Altri ospiti d’eccezione del Festival del Giallo e del Noir di Cosenza saranno: Giovanni Negri, giornalista e scrittore, ma anche produttore di vini, circostanza quest’ultima che ha ispirato il personaggio delle indagini di alcuni suoi romanzi, il commissario Cosulich; il romano Gianluca Arrighi, avvocato penalista che con il suo libro “L’inganno della memoria”, del 2014, è rimasto per un anno ai primi posti della classifica dei thriller più venduti; Roberto Riccardi, colonnello dell’Arma dei Carabinieri e giornalista, direttore della rivista “Il Carabiniere” autore del libro “La firma del puparo”.

Le due giornate vedranno inoltre la presenza dello scrittore bolognese Gianluca Morozzi, noto al grande pubblico grazie al romanzo “Blackout” – thriller interamente ambientato all’interno di un ascensore –  e autore di diversi romanzi e numerosi racconti; il calabrese Mimmo Gangemi, autore de “Il giudice meschino”, “Il patto del giudice” e “Il prezzo della carne”, oltre che del più recente “Un acre odore di aglio”; il giornalista, scrittore e sceneggiatore Vito Bruschini, autore di molti romanzi di successo per Newton Compton come “The Father”, tradotto in nove paesi, e “Vallanzasca”, romanzo non autorizzato sulla criminalità negli anni della strategia della tensione ed  Alda Teodorani i cui racconti si sono rivelati fonte di ispirazione per diversi film.

Spazio anche a Stefano Piedimonte e Antonio Menna esponenti della cosìddetta scuola napoletana del giallo.

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