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La Notte dei Musei 2026 accende Cosenza: alla Ellebi Galleria debutta “Alchimie Contemporanee”

L’arte contemporanea si fa spazio in città con il battesimo ufficiale del nuovo ecosistema creativo Ortale Hub.

In occasione della Notte dei Musei 2026, prevista per sabato 23 maggio, la Ellebi Galleria e Dimora d’Arte apre le sue porte ad una serata speciale dal titolo ALCHIMIE CONTEMPORANEE, un evento immersivo capace di intrecciare arte, musica, parole, danza e sapori in un’unica esperienza culturale diffusa e coinvolgente.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione della storica realtà cosentina — attiva da tre generazioni nel panorama dell’arte contemporanea — a essere un luogo di connessione tra arti, sensibilità e visioni contemporanee, dove discipline differenti si intrecciano dando vita a nuove esperienze emotive e culturali.

La serata rappresenterà inoltre il closing event della mostra personale dell’artista Arjan Shehaj, esposizione che per circa due mesi ha accompagnato il pubblico della galleria riscuotendo grande partecipazione, attenzione critica e interesse da parte di visitatori, collezionisti e appassionati.

All’interno degli spazi della galleria e della Dimora d’Arte, il pubblico sarà guidato in un percorso multisensoriale in cui la contaminazione tra i linguaggi artistici diventa esperienza viva e condivisa.

A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è anche la riflessione di Claudia Sirangelo, direttrice della Ellebi Galleria e Dimora d’Arte:

Da sempre immaginiamo la galleria non come un luogo statico di esposizione, ma come uno spazio vivo, attraversato da idee, relazioni, emozioni e linguaggi differenti. Eventi come Alchimie Contemporanee

rappresentano perfettamente questa nostra visione: creare occasioni in cui arte, musica, letteratura, danza e convivialità possano incontrarsi, contaminarsi e dialogare con il pubblico in maniera autentica e partecipata. Crediamo profondamente che oggi una galleria debba essere anche un presidio culturale aperto alla città, capace di generare esperienze e connessioni umane oltre che artistiche.

Il programma della serata

Ore 19.00

“Dynamis, la potenza delle parole”

Letture interpretative a cura di Francesca Pecora e Mario Tursi Prato, con testi che attraversano il pensiero e la letteratura, tra cui il suggestivo Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam.

Ore 20.00

Acoustic set del giovane musicista e cantautore Mykyta Tortora, che accompagnerà il pubblico in un’atmosfera intima e contemporanea.

Ore 21.00

Performance di danza contemporanea a cura di Giorgio Lombardo.

“YOU WANT ME TO BE: THE PRODUCT”

Coreografie di Giorgio Lombardo e Alba Fracchia Musiche di Vincenzo Ceriello

Una performance intensa e attuale che riflette sul corpo, sull’identità e sulle dinamiche contemporanee della rappresentazione.

La serata si inserisce inoltre nel più ampio progetto culturale di Ortale Hub, il nuovo ecosistema culturale-creativo nato nel cuore storico di Cosenza, che unisce luoghi, visioni e comunità in una piattaforma diffusa dedicata alle arti, al design, all’architettura e alla ricerca culturale.

Non è casuale che questo progetto prenda forma proprio in Piazza Tommaso Ortale, luogo simbolicamente legato agli ideali civili del Risorgimento e alla memoria dell’avvocato dei Fratelli Bandiera. In questo segno, Ortale Hub raccoglie un’eredità di partecipazione e visione pubblica trasformandola in energia contemporanea.

In occasione della Notte dei Musei, Piazza Tommaso Ortale e il sistema di realtà che la anima — MUDABA, Ellebi Galleria e Dimora d’Arte, Collettivo Cosmo, Occhiuto Bottega Alimentare, J’Ador di Gianluca Torchia, A Cantina Cosentina e altri protagonisti del territorio — consolidano pubblicamente un’alleanza urbana fondata sulla cultura come pratica di rigenerazione, incontro e produzione creativa.

A evidenziare la visione che anima il nascente Ortale Hub è ancora Claudia Sirangelo:

“Ortale Hub nasce da un desiderio condiviso: restituire centralità culturale al centro storico attraverso una rete concreta di energie creative, attività e progettualità differenti ma unite dalla stessa visione. Non si tratta semplicemente di una collaborazione tra realtà vicine, ma della costruzione di un ecosistema culturale permanente, capace di mettere in relazione memoria storica, contemporaneità, turismo culturale e nuove forme di partecipazione urbana. Siamo convinti che da luoghi come Piazza Tommaso Ortale possa partire una nuova idea di città fondata sulla cultura come motore di rigenerazione e futuro.”

Mostre, installazioni, percorsi, incontri e aperture straordinarie trasformeranno così questa parte del centro storico in un laboratorio aperto, in cui arte e cittadinanza dialogano nel segno di una nuova centralità culturale per la città.

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