Con gli striscioni che dettano slogan di dissenso e di protesta, gli studenti di Rossano hanno protestato ieri contro i continui e non più sostenibili aumenti del costo dei trasporti
In piazza ieri a Rossano, la protesta dei giovani studenti contro i continui rincari dei prezzi del trasporto pubblico locale. Gli stessi studenti hanno urlato i loro slogan, alcuni dei quali recintano “per noi un diritto, per voi un dovere” oppure “con questi prezzi, meglio a piedi”.

Un corteo di studenti pendolari, ha sfilato per tutta la mattinata di ieri 20 aprile per le vie principali di Rossano, per gridare tutto il proprio dissenso nei confronti di quegli aumenti che adesso sono divenuti davvero insostenibili per quelle famiglie che ad oggi pagano 120 euro mensili pro-capite, cifra che cresce di altri 40 euro se lo studente frequenta il liceo classico nel centro storico della città.
E così gli studenti attraverso la protesta, chiedono al presidente della Regione Mario Oliverio, la riduzione dei costi degli abbonamenti e che si possa inoltre provvedere ad indurre nuove gare d’appalto per il servizio di trasporto.
Sono proprio alcuni studenti presenti alla manifestazione a spiegare come sia impossibile pensare che la Calabria possa uscire dalla crisi socioeconomica in cui versa se si impedisce ai giovani – che dovrebbero essere la linfa vitale della regione – di studiare serenamente. Gli stessi studenti chiedono al Presidente Oliverio di prendere atto anche di questo problema dei costi dei trasporti pubblici e che si aspettano che lo stesso dia loro al più presto una risposta, in qualunque sede ritenga opportuna.
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