Nuova lezione con esperti esterni al Dipartimento di Farmacia dell’Università della Calabria. L’incontro, inserito nel corso della professoressa Antonella Reitano, ha offerto agli studenti un’analisi dettagliata sulle regole del marketing farmaceutico.
Proseguono i seminari con esperti di settore esterni al corpo docenti presso l’Università della Calabria, per offrire agli studenti un ulteriore sguardo sul mondo reale ed esempi concreti ai quali riferirsi durante le loro lezioni.
Presso il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione, nel corso di laurea triennale “Informazione scientifica del farmaco e dei prodotti per la salute” l’avvocato Massimiliano Esposito ha tenuto il seminario titolo “La Pubblicità Farmaceutica: Disciplina normativa, giurisprudenza e casi concreti” all’interno delle lezioni della professoressa Antonella Reitano per parlare di pubblicità farmaceutica.
L’evento ha offerto agli studenti del Dipartimento una panoramica approfondita e multilivello sulle norme che regolano la comunicazione e il marketing dei medicinali in Italia e in Europa. Durante le tre ore di seminario, si è evidenziato il ruolo cruciale dei futuri farmacisti quali “professionisti che stanno tra la pubblicità e il paziente” e “ultima linea di difesa tra un messaggio pubblicitario ingannevole e la salute di una persona”.
Tra le tematiche principali affrontate:
- Il quadro normativo multilivello: La gerarchia delle fonti che parte dal diritto dell’Unione Europea (Direttiva 2001/83/CE e Regolamenti comunitari) per arrivare al Codice del Farmaco (D.Lgs. 219/2006), alle Autorità Amministrative Indipendenti (AIFA, AGCM, Ministero della Salute) e ai codici di autoregolamentazione di settore (Farmindustria, FOFI, IAP).
- Principi cardine: Il rispetto dell’articolo 114 del D.Lgs. 219/2006, secondo cui la pubblicità deve favorire l’uso razionale del farmaco, presentandolo in modo obiettivo e non ingannevole.
- Limiti e distinzioni operative: La netta distinzione tra i medicinali da banco/SOP (per i quali è ammessa la pubblicità al pubblico previa autorizzazione ministeriale) e i farmaci con obbligo di ricetta o stupefacenti (per i quali la pubblicità al pubblico è severamente vietata).
- Giurisprudenza e sanzioni: Un viaggio tra i casi concreti e le sanzioni amministrative e pecuniarie previste, comprese quelle irrogate dall’AGCM per pratiche commerciali scorrette.
Gli incontri si sono concluso con grande partecipazione ed entusiasmo da parte degli studenti, guidati nell’acquisizione degli strumenti giuridici indispensabili per la futura attività professionale.

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