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La speranza italiana agli internazionali di Roma


Il tennis italiano sta vivendo uno dei suoi migliori periodi di sempre grazie a una serie di giocatori giovani e dal grande talento che si stanno facendo notare per i loro ottimi risultati.

L’ultimo tra questi è Jannik Sinner, 19enne altoatesino che già dall’inizio di questo 2021 ha fatto capire di essere fatto di una pasta di campione assoluto. Già detentore di una serie di record importanti, il classe 2001 nato a San Candido, in provincia di Bolzano, sta bruciando le tappe dimostrando di essere già maturo per poter competere ad altissimi livelli.

La sua sconfitta in semifinale al master di Montecarlo, uno dei più importanti del mondo, lo ha visto comunque battagliare ad armi pari con un fenomeno del calibro di Stefanos Tsitsipas. Attualmente al numero 18 del ranking ATP, il giovane italiano rappresenta una delle grandi speranze del tennis tricolore al prossimo torneo degli internazionali d’Italia, che avrà luogo al Foro Italico di Roma.

Sinner, la grande sensazione attuale del tennis italiano, non sarà tuttavia il solo a portare alta la bandiera tricolore nel torneo giocato in casa. Insieme a lui ci sarà ovviamente Fabio Fognini, classe 1987 con tutta l’esperienza che ne consegue, il quale vorrà recuperare il terreno perso dopo essere scivolato al 28esimo posto della classifica ATP. Mai capace di andare oltre i quarti di finale al Foro Italico, il sanremese è attualmente uno dei grandi outsider di questo torneo, come ben testimoniato dalle quote sui risultati in diretta del tennis mondiale disponibili online.

In programma dal 3 al 16 maggio prossimi, il certamen romano vedrà Fognini impegnato a tenere alto l’onore di una carriera a livelli importanti ma mai esplosa del tutto. Dotato di un talento totale e di un’abilità importante nel piazzare colpi imprendibili nei momenti difficili di una partita, Fognini è stato spesso però tradito dalla sua testa e dal suo carattere, i quali gli hanno impedito di poter davvero sfondare e arrivare in cima al tennis mondiale.

Discorso diverso, invece, per Matteo Berrettini, che a Roma giocherà da padrone di casa. Il 25enne romano può vantare di essere in questo momento il numero 10 del ranking mondiale e anche di essere il tennista tricolore ad aver raggiunto il miglior piazzamento al torneo che si gioca al Foro Italico. I quarti di finale raggiunti da Berrettini due anni fa sono infatti un ottimo risultato, ma rappresentano un limite che il tennista capitolino vorrà senza dubbio superare.

Vincitore di ben quattro titoli di master ATP 250, il classe 1996 vorrà finalmente spingersi oltre e cercherà così l’affondo in un torneo che, nonostante l’assenza del pubblico delle grandi occasioni, potrà vederlo protagonista spinto dai tifosi che tanto lo conoscono e lo acclamano. Dopo l’exploit delle semifinali degli US Open raggiunte nel settembre del 2019, il suo nome è forse quello più prestigioso nell’ambito del tennis italiano. Non stupisce, dunque, che insieme a Sinner e a Fognini, possa rappresentare la grande speranza per l’Italia del tennis a Roma.

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