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L’altra faccia del derby, sassaiola e mancanza di stile

Il derby tra Catanzaro e Cosenza non si é giocato solo in campo, assoluti protagonisti i tifosi di casa, prima fuori con una sassaiola e successivamente con striscioni al limite del razzismo.

Il derby si sa, non si gioca solo sul prato verde ma anche sugli splati e spesse volte purtroppo anche al di fuori degli impianti sportivi. Prima della sfida disputata ieri tra Catanzaro e Cosenza, ci sono stati alcuni momenti di tensione tra i sostenitori giallorossi. Un gruppo di tifosi del Catanzaro ha tentato di avvicinarsi al convoglio delle Forze dell’ordine che scortava i circa duecento tifosi cosentini arrivati in citta’ per assistere alla partita.

Lo striscione esposto nella curva "Capraro" foto Rosito
Lo striscione esposto nella curva “Capraro” foto Rosito

La presenza degli agenti ha impedito il contatto ed così scaturita una sassaiola contro le vetture della Polizia, alcune delle quali sono state danneggiate. I tifosi cosentini hanno comunque potuto raggiungere senza problemi il settore dello stadio loro riservato. Sono al vaglio della Digos della Questura le posizioni di alcuni tifosi del Catanzaro in relazione alle responsabilità della sassaiola verificatasi ieri contro i mezzi della polizia di scorta ai sostenitori del Cosenza giunti nel capoluogo per il derby calcistico di Lega Pro.

Oltre a tutto quello accaduto al di fuori, anche in campo é stato derby vero e sentito, il calciatore giallorosso Bernardo dopo il gol segnato al Cosenza ha esultato in maniera accesa sotto la curva presidiata dai cosentini.

Cosenza da sempre impegnata con le popolazioni in lotta
Cosenza da sempre impegnata con le popolazioni in lotta

La vergogna più grande però sono stati alcuni striscioni apparsi nella curva giallorossa del Ceravolo, che sono andati ben al di là di qualsivoglia sfottò da derby, sia quelli riguardante il Monaco Padre Fedele Bisceglia bersaglio della curva “Capraro” da tempi lontani che uno striscione in particolare con la scritta “Cosenegal”.

Quale poteva essere il significato questo non si sa, di certo la curva sud del Cosenza calcio, ma anche Cosenza cittá come risaputo oramai da molti anni è impegnata in iniziative a favore delle popolazioni in lotta sia Africane che mondiali. In gergo calcistico si dice spesso che bisogna saper perdere, ma talvolta bisogna anche saper vincere, lo stile non appartiene a tutti!

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