Il mantra che il tecnico Braglia predica da quando si è insediato sulla panchina del Cosenza è sempre lo stesso : lavoro, sacrifico e continuità di risultati.
Questa la formula vincente che ha permesso ai suoi uomini lo scorso campionato di risalire in fretta la china della classifica, questa la stessa medicina per curare i mali di questo difficile avvio di campionato.
Bruccini e compagni dopo un avvio con il freno a mano tirato hanno saputo guardarsi negli occhi e iniziare pian piano a prendere consapevolezza nei propri mezzi. Quattro risultati utili consecutivi, frutto di tre pareggi e una vittoria nel blitz esterno di venerdì a Cittadella.
La classifica al momento è ancora molto deficitaria ma finalmente dopo tanta sofferenza, si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Sabato al “Marulla” arriva il Chievo Verona, una nobile decaduta del nostro calcio, che punta al ritorno immediato nella massima serie. Gli uomini allenati da Marcolini vivono un momento di particolare forma avendo conquistato in campionato ben 7 risultati utili consecutivi.
A Cittadella, dopo tanto lavoro del preparatore atletico durante la sosta del campionato, si è visto un Cosenza stare bene da un punto di vista fisico, non a caso la squadra è uscita proprio nel secondo tempo, dimostrando maggiore freschezza atletica rispetto rispetto agli avversari.
Braglia contro il Chievo potrà contare sulla rosa quasi al completo visto i recuperi di Lazaar e Machach assenti nell’ultimo match, con il solo Schiavi che continua ad allenarsi a parte ma ormai quasi pronto a mettersi al passo con i compagni di squadra.
Unica defezione importante sarà l’assenza al centro della difesa di Monaco. Il possente centrale ha rimediato 20 punti di sutura nello scontro fortuito con il suo compagno di squadra Kanoutè. Capela in rampa di lancio pronto a sostituirlo.
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