Banner Conad
Leicester

Le brutte notizie, il sale dell’informazione? No, c’è anche il Leicester…

Dai morti ammazzati alle guerre in terra straniera, l’Isis è anche a casa nostra: no, non è vero ma fa notizia! E giù con le stragi, nessuno spazio per le belle notizie, solo il Leicester resiste

Ho sempre preso la vita con un certo disincanto cercando di non farmi influenzare da eventi negativi e cercando di risolvere le problematiche con una certa dose di ottimismo. Il mio “ottimismo” e quello di tante persone che vorrebbero vivere in una sorta di campana di vetro o di atarassia da brutte notizie viene costantemente minato dai bollettini di guerra che ci trasmettono i vari telegiornali e su un crescendo rossiniano di sventure, tragedie vere e presunte che ci vengono sventolate sui social.

Prendete ad esempio qualche giorno fa: è bastato che un aereo che sorvolava sui cieli di Cosenza e hinterland abbattesse il muro del suono per far scattare un allarmismo generale sui vari social: terremoto, catastrofe, Isis…le teorie più disparate. Persino mia nonna a 80 anni suonati bene si rende conto che l’Isis mai la Calabria men che meno Cosenza… Eppure qualcuno ha avanzato questa folle ipotesi.

Leicester
Leicester

Diciamoci la verità ormai fanno più morti i telegiornali che le guerre: in mezz’ora di trasmissione ho contato 15 omicidi: il padre ammazza la madre, il nonno ammazza il figlio , lo zio ammazza la fidanzata del cugino… nemmeno gli sceneggiatori di Beautiful riescono a incastrare così bene i vari parenti tra loro. Il tutto raccontato in una decina di minuti. Poi si passa alle notizie dall’estero cioè la conta di conflitti sparsi sul globo e anche qui corpi maciullati presentatici all’ora di pranzo e di cena come dessert. Si passa alla politica interna e anche qua i 10 minuti dedicati all’argomento sono da farti prendere il telecomando e ficcarlo in bocca al cronista con la speranza che dia una buona notizia: arrestati amministratori di tal paese, indagini per truffa per il politico della Brianza, la scissione del partito della mortadella , nuove tasse, ecc. ecc.

Una volta c’era Berlusconi al governo e i telegiornali avevano un certo appeal: eri certo che prima o poi usciva fuori l’ennesima stronzata fatta dal Cavaliere o l’ennesimo annuncio di un nuovo miracolo italiano ma almeno ci ridevi su.

Fateci caso con Renzi al governo sono spariti i comici a parte Crozza e Salvini .
Mai una notizia di colore: anzi no le uniche notizie di colore sono quelle di qualche omicidio compiuto da qualche marocchino o l’ennesimo caso di razzismo.

Hanno tolto pure alcune rubriche che alleggerivano la tensione: vi ricordate “Gusto” dove ci propinavano semplici ricette da fare con ingredienti facilmente reperibili tipo i semi di Carpazi o i petali di betulla venusiana… e poi dovevi essere veloce a scrivere la ricetta perché il tutto ti veniva preparato in due minuti… io in due minuti riesco ad accendere il fornello con la scintilla dell’ennesimo accendino senza gas che staziona in cucina.

Per non parlare della rubrica delle notizie sportive: solo brutte notizie… atleti che si dopano, squadre che falliscono, altre che perdono lo scudetto per colpa di Bonucci. Da una recente indagine è emerso che il buco dell’ozono è aumentato per colpa di Bonucci.

Per fortuna non tutte le rubriche sono state eliminate : Luciano Onder ancora resiste con il suo “medicina 33” e insieme a lui rimangono i problemi alla prostata di cui ci spiega tutto ogni settimana da anni. Il mio fegato si ingrossa a dismisura quando vede Luciano Onder e credo che molti italiani abbiano il mio stesso problema.
Quindi come si dice … “Mai una gioia” … per fortuna non è sempre così…
Ti capita che il Leicester vince il campionato inglese : è come se in Italia lo vincesse il Carpi e uno dei pochi fessi che ci aveva scommesso su è un poveraccio qualsiasi: un tal Tom Hanks

Ti capita che il Crotone va in serie A e non si sa per quale motivo assurdo si festeggia con gli striscioni “Catanzaro mer…”

D’altronde Ligabue diceva “ Chi si accontenta goda così così”
Se superassimo certi provincialismi sono sicuro che godremmo ancora di più.

Condividi questo contenuto