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“Le Iene” si occupano del caso Denis Bergamini e intercettano Isabella Internò

Il caso Denis Bergamini torna prepotentemente alla ribalta.

Dopo le trasmissioni “Chi l’ha visto?” e “Quarto Grado” anche “Le Iene“, il celebre format di Italia 1, si è interessato alla vicenda relativa alla misteriosa morte dell’ex calciatore del Cosenza.

In un servizio andato in onda durante la puntata di ieri sera, nel giorno del 29° anniversario della tragica scomparsa di Denis, l’inviato Alessandro Politi ha ripercorso il susseguirsi degli eventi a partire da quel maledetto 18 novembre 1989.

Dagli ultimi giorni di vita, dalla telefonata, forse annunciatrice, di ignoti che terrorizzò il biondo centrocampista, passando per la comparsa delle sagome indistinte, come confermato dall’ex compagno di squadra Sergio Galeazzi, che lo prelevarono dal cinema Garden, fino al discutibile percorso delle inchieste giudiziarie, chiuse sempre con un nulla di fatto.

Donata Bergamini
Donata Bergamini

Ma è cosa nota che da qui a poco le cose potrebbero cambiare, mai come ora negli ultimi 29 anni si è vicini alla verità. Merito della tenacia di Donata, donna coraggiosa, combattiva e decisa ad andare fino in fondo per restituire dignità alla memoria del fratello; merito dell’intuizione dell’avvocato Fabio Anselmo, che ha spinto per la riesumazione del cadavere portando a galla particolari inquietanti che stravolgono il quadro della situazione e dell’inchiesta riaperta un anno fa da Eugenio Facciolla, Procuratore di Castrovillari.

Denis è stato strangolato, chissà da chi; il suo corpo privo di vita è stato posizionato, chissà da chi, sotto le ruote del camion guidato da Raffaele Pisano per simulare un trascinamento di 50 metri impossibile da credere dopo aver esaminato le condizioni della salma di Bergamini. Nell’occhio del ciclone i principali indiziati, Isabella Internò e Luciano Conte, ora anche iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo. Ma a tremare è principalmente l’ex ragazza del calciatore. L’ha scovata la troupe del programma, il suo volto è ricomparso ieri di fronte alle telecamere dopo anni di anonimato.

Modi tutto sommato gentili, un’apparente tranquillità, poche parole per chiudersi a riccio dietro dichiarazioni di circostanza: «Non dico nulla, sarà il mio avvocato a parlare”. I sospetti che la riguardano, che contemplano le persone più vicine a lei come il marito e alcuni componenti della famiglia – quei famigerati cugini “capaci di ammazzare” per difendere l’onore del cognome – si fanno sempre più pesanti.

Clicca qui per vedere il servizio integrale de “Le Iene”:

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