Il campionato cadetto, ossia quello in cui milita il Cosenza calcio, è da sempre il più competitivo e difficile d’Italia, vuoi per la mancanza di campioni assoluti, presenti invece in Serie A, o per la grande concorrenza tra realtà importanti di secondo piano che però non smettono mai di lottare.
La stagione attuale di questo torneo è senza dubbio un grande esempio di estrema competitività ai piani alti, ricordando in parte quell’annata 2006-07 nella quale la presenza in contemporanea di Genoa, Napoli e Juventus rese la serie cadetta un campionato appassionante da tutti i punti di vista, nel quale all’ultima giornata azzurri e rossoblu conquistarono nello stesso momento la tanto agognata promozione.
Nella stagione attuale, tuttavia, lo spettacolo non è certo quello di tredici anni fa. La qualità di questo campionato viene però senza dubbio impreziosita dalla presenza di squadre come il Monza, da poco nuova dimora di Mario Balotelli, e la Salernitana, la grande favorita alla promozione stando alle ultime quote e gli ultimi risultati di calcio live, nonostante la sconfitta nell’ultima giornata proprio nello scontro diretto al vertice contro i brianzoli, capaci così di ridurre a due lunghezze la distanza dalla squadra di vertice. L’arrivo nella serie cadetta di un ex centravanti di grandi prospettive come Balotelli, protagonista all’Euro 2012 con la maglia della nazionale e con un passato a Liverpool, Manchester e Milano, ha senza dubbio aumentato il livello del campionato cadetto.
Insieme a lui e Kevin Prince Boateng, i brianzoli guidati dallo storico Adriano Galliani, puntano alla promozione insieme alla Salernitana e all’Empoli. I toscani, del resto, sono già stati assidui frequentatori del campionato di vertice del calcio italiano nell’ultimo decennio e tutto lascia presagire che daranno battaglia fino alla fine.
Il Cosenza, invece, si trova in questo momento agli antipodi, lottando per non retrocedere. Dopo il pareggio contro il Pescara nell’ultimo impegno dell’anno 2020, la squadra allenata da Roberto Occhiuzzi non ha trovato i segnali positivi di cui aveva bisogno per provare a invertire una tendenza poco positiva di risultati. Sono quattro, infatti, le partite consecutive nelle quali i Lupi non sono riusciti a portare a casa i tre punti, e il quartultimo posto nella classifica attuale insieme a Cremonese e Reggiana a quota 15 punti mette i calabresi in una posizione pericolosa. Il prossimo incontro con l’Empoli, tra l’altro, è estremamente proibitivo, visto l’ottimo momento di forma dei toscani, attualmente al primo posto insieme alla Salernitana e dotati del miglior attacco del campionato insieme al Cittadella, come dimostrano i 27 goal messi a referto finora.
Quello dei calabresi, invece, è il peggior attacco del campionato, con 12 reti soltanto. Il primo obiettivo di Occhiuzzi sarà dunque quello di riuscire a motivare al meglio i suoi e provare anche a pescare qualche buon rinforzo nel mercato di gennaio per riuscire a invertire la tendenza. Del resto, con una vittoria, il panorama cambia persino in un campionato cadetto così competitivo e vibrante come quello di adesso.
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